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 Home Page > ordinanze 2009  >  in evidenza  > limitazione consumo acque 2009

 

 

       

 

                    COMUNE DI LIBRIZZI

                          PROVINCIA DI MESSINA

                                                                    Ufficio Tecnico

                                                                                                

 

ORDINANZA  SINDACALE  N° 23 DEL 16 giugno 2009

 

I L     S I N D A C O

CONSIDERATA  la situazione di emergenza dovuta alla carenza di risorse idriche  connessa alla riduzione della portata  delle sorgenti;

RILEVATO che allo stato, si dispone di un quantitativo di acqua che, se  non correttamente utilizzato, può ritenersi insufficiente a soddisfare le necessità primarie della  cittadinanza;

CHE in questi ultimi giorni  sono emerse  delle  disfunzioni  ricollegabili essenzialmente a consumi eccessivi  ed usi diversi da quelli consentiti  dal vigente regolamento comunale;

RITENUTO  che le concessioni di acqua al servizio di civili abitazioni non consentono un uso diverso da quello domestico;

CONSIDERATO  che dalle citate violazioni contrattuali è regolamentari  può derivare, pure, un evidente  pericolo per l’igiene, la salute e l’ordine pubblico , comportando , da un lato l’impossibilità di assicurare adeguate e paritarie  condizioni igieniche  a tutta la  cittadinanza e dall’altro , la possibile  insorgenza di tensioni sociali  non agevolmente controllabili;

CHE l’uso diverso  da quello domestico oltre alle problematiche prima indicate, determina eccessivi consumi  di energia elettrica su tutti i sistemi acquedottistici alimentati da impianti di sollevamento  con conseguenti maggiori costi  per l’Ente  che obbligatoriamente si ripercuotono sulle tariffe;

RITENUTO, pertanto, che si rende  necessario intervenire per fissare , tenuto conto della portata delle sorgive e della destinazione contrattuale,  limiti massimi di consumo di acqua pro capite;

CHE alla luce delle suesposte  considerazioni  appare necessario al fine della limitazione  prevedere l’immediata sospensione, in via temporanea , dell’erogazione dell’acqua  per tutte le seconde utenze  e comunque per quelle non al servizio di case  di civile abitazione  all’orquando i consumi di queste ultime dovessero superare il limite massimo di consumo  giornaliero di litri 60,00, mentre  per le  seconde utenze al servizio di case  di civile abitazione,   se si   risiede  temporaneamente per motivi di vacanze, in tal caso il titolare dell’utenza potrà richiedere all’Ente, con apposito modello con allegata autodichiarazione, di aumentare a  fornitura pro-capite  pari a quella  dei residenti serviti  dal  sistema acquedottistico di competenza;

CHE al fine di rendere efficace tali provvedimenti cautelativi , gli addetti al servizio ed il responsabile del settore debbono procedere nell’immediatezza della sospensione temporanea delle citate utenze ed all’applicazione delle sanzioni ;

SENTITO il responsabile dell’Ufficio Tecnico ,  con particolare riferimento alle  portate attuali delle sorgenti che alimentano i vari sistemi acquedottistici ;

VISTO l’art. 38 della Legge 142 / 90 come recepito dalla L.R. 48/91;

VISTO  l’art. 69  del D.P.R.S. 16/63;

VISTO il regolamento comunale  sugli acquedotti  approvato dal Consiglio Comunale il 26/03/2008 con atto deliberativo n. 7;;

VISTO lo Statuto Comunale  ed in particolare l’art. 97;

                                                   O R D I N A

1.       Con decorrenza  immediata e fatto divieto assoluto di prelevare acqua per uso irriguo, edilizio  e, comunque, diverso da quello domestico, di addurre acqua a mezzo tubazioni  di qualsiasi genere  e tipo al di fuori dell’abitazione servita;

2.       E’ fatto divieto di prelevare  acqua dalle  fontanelle  pubbliche  a mezzo tubazioni ;

3.       Agli utenti è consentito un consumo  massimo pro capite giornaliero   per persona  utente e famigliare componente lo stesso nucleo quale  risultante dalla situazione di famiglia consolidata  alla data odierna  come di seguito indicato:

-          Utenze  servite dall’acquedotto Librizzi centro  comprendente le zone del centro urbano,  Giovannotto e S. Sebastiano consumo massimo  consentito pro capite  / giorno litri 150,00;

-          Utenze servite dall’acquedotto Murmari  comprendente le zone di Murmari , Piana, consumo massimo consentito pro capite / giorno litri  150,00;

-          Utenze  servite dall’acquedotto CastagnazzaS. Pancrazio, comprendente le zone di S. Pancrazio, Maffuni Superiore  , Arangera , Castagnazza   e Trombettina consumo massimo consentito pro –capite / giorno litri 150,00;

-          Utenze servite dall’acquedotto  Colla, comprendente l’intera frazione Colla, L’insediamento IACP Maffuni    Maisale e  Rucina  consumo massimo  consentito  pro capite litri giorno 150,00;

-          Utenze servite dall’acquedotto Nasidi, comprendente le zone di Nasidi, Fraiale, Ronco Marurà  consumo massimo consentito pro capite / giorno  litri 150,00;

-          Per tutte le restanti utenze  distribuite sul territorio comunale  serviti dagli acquedotti : Acquaverni, Mortarelli, Acquapalumbo, Brigneri, e Guardiola, Vallonevina  ecc. il consumo massimo consentito pro capite  resta fissato in litri giorno 150,00;

-          Tutte le utenze destinate  a specifiche  attività commerciali,(Bar, Pasticcerie, Ristoranti, Pizzerie, ecc), nonché, tutte le attività ricettive  (Agriturismi, case vacanze ecc)   viene assegnato un consumo giornaliero massimo  consentito di litri 1000,00 , detto limite può essere  elevato a litri 2000,00 su motivata richiesta  del gestore  e previa verifica della disponibilità della quantità sul sistema acquedottistico di competenza.

4.       Di limitare, inoltre, tutte le seconde utenze  ad un consumo  massimo  giornaliero di litri 60,00;

5.       Per le  seconde utenze al servizio di case  di civile abitazione,   se si   risiede  temporaneamente per motivi di vacanze, il titolare dell’utenza potrà richiedere all’Ente, con apposito modello  con allegata autodichiarazione, di aumentare a  fornitura pro-capite  pari a quella  dei residenti serviti  dal  sistema acquedottistico di competenza;

6.       Per le violazioni di cui al punto “1” della presente ordinanza  verrà applicata una sanzione amministrativa  pecuniaria da € 51,00 a € 258,00;

7.       Per le violazioni di cui al punto “2” si applica una sanzione amministrativa pecuniaria da € 51,00 a € 258,00;

8.       Per le violazione i di cui  al punto “ 3” si applicano le seguenti sanzioni amministrative :

a)      per le eccedenze nei consumi fino a 5 metri cubi si applica una  sanzione amministrativa pecuniaria  pari a € 6,00 per ogni metro cubo;

      per le eccedenze nei consumi oltre i 5,00 metri cubi si applica una sanzione amministrativa pecuniaria  pari a € 10,00 per ogni metro cubo  di eccedenza;

9.       Per le violazioni di cui al punto “4” si applica una sanzione amministrativa pecuniaria da  € 51,00 a € 258,00 e l’immediata sospensione, in via temporanea, dell’erogazione dell’acqua;

10.   Le sanzioni  amministrative per le violazioni alla  presente ordinanza vanno applicate dal responsabile del servizio  in conformità alle disposizione di cui alla Legge 689/81;

11.   I fontanieri Comunali e gli incaricati del servizio , non appena accertata l’infrazione alle norme del regolamento alla presente  ordinanza e  ad ogni  altra disposizione vigente  in merito, procederanno nell’immediatezza a sospendere  l’erogazione all’utenza  all’orquando prevista, isolando quest’ultima dalla condotta comunale  ed a segnalare il caso, con apposta relazione al responsabile del servizio per l’applicazione delle sanzioni  amministrative:

12.   I fontanieri comunale, restano  incaricati della  periodica verifica delle portate e relativa  comunicazione all’Ufficio per le eventuali  variazioni  da apportare alla presente .

13.   La presente  Ordinanza è valida  fino a revoca;

14.   Manda agli addetti al servizio acquedotto, al coordinatore del servizio, ai Vigili Urbani ed ai carabinieri ciascuno per quanto di rispettiva competenza,  e per la esecuzione della presente Ordinanza.

Dalla Residenza Municipale, 15 giugno 2009  

                                                                         IL SINDACO                                                                    

                                                                  Ing. Cilona  Renato