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 Servizio Commercio

 

Modello occupazione suolo pubblico per feste, sagre ecc.

- Ordinanza di deroga all'obbligo di chiusura domenicale e festiva per esercizi di vendita al dettaglio

- Ordinanza di disciplina degli orari delle attività e degli esercizi di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande

 

- D.I.A. in occasione di sagre, fiere, ecc. tempi di presentazione

 

- Accreditamento Aziende per "Mercato Agricoltori"

 

Il Responsabile dell'istruttoria per l'ufficio Commercio è il sig. Antonino Franco

 

L'ufficio è aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 13:00

 

 

e-mail dell'ufficio commercio: nino.franco@comune.librizzi.me.it (sportello unico per le attività produttive)

 

 

 

 

 

 

 

ORDINANZA SINDACALE  n. 03 del 10.02.2009

 

Oggetto: Esercizi di vendita al dettaglio – Deroga all’obbligo di chiusura domenicale e festiva di cui

   agli artt. 12 e 13 della L.R. 22.12.1999 n.28

IL SINDACO

Premesso che ai sensi dell’art. 12 della L.R. 28 del 22.12.1999 gli orari di apertura e di chiusura al pubblico degli esercizi di vendita al dettaglio sono rimessi alla libera determinazione degli esercenti nel rispetto dei criteri emanati dai comuni, sentite le organizzazioni maggiormente rappresentative dei consumatori, delle imprese del commercio e dei lavoratori dipendenti;

Visto il comma 4 dell’art.12 della L.R. 28/99 citata, secondo il quale gli esercenti di vendita al dettaglio osservano la chiusura settimanale e festiva dell’esercizio, e nei casi stabiliti dai comuni, sentite le organizzazioni sindacali prima indicate, la mezza giornata di chiusura infrasettimanale;

Visto il successivo comma 5 dell’art.12 della precitata L.R. 28/99, che stabilisce che il comune individua i giorni e le zone del territorio nei quali gli esercenti possono derogare all’obbligo di chiusura domenicale e festiva;

Visto il successivo art.13 della stessa L.R. 28/99 il quale dispone che nei comuni ad economia prevalentemente turistica, nelle città d’arte, o nelle zone del territorio dei medesimi comuni, gli esercenti individuano liberamente gli orari di apertura e di chiusura e possono derogare all’obbligo di chiusura domenicale. La deroga è disposta dal Sindaco in conformità degli accordi con le organizzazioni di categoria;

Visto il Decreto dell’Assessorato alla Cooperazione, al Commercio, all’Artigianato ed alla Pesca, n.1254/5S del 28.05.2007 con il quale il Comune di Librizzi viene dichiarato, per l’intero territorio, comune ad economia prevalentemente turistica e città d’arte per l’intero anno;

Considerato che è obiettivo primario dell’Amministrazione Comunale attuare una politica di incentivazione, inclusa quella commerciale, volta alla riqualificazione socio-economica di tutto il territorio comunale e particolarmente alla offerta di servizi al turismo soprattutto nel periodo estivo;

Ritenuto che la liberalizzazione degli orari di apertura e di chiusura degli esercizi commerciali al dettaglio, nonché la deroga all’obbligo di chiusura domenicale e festiva possono ben inquadransi in tale ottica incentivante, nonché nella necessità di offrire ai visitatori ed ai turisti ogni forma di servizi ivi compresi la possibilità di acquisire beni e servizi in qualunque orario e in qualunque giorno della settimana;

Considerato che con propria Ordinanza Sindacale n. 15 del 01.07.2008, veniva disposta la regolamentazione degli orari di apertura e chiusura degli esercizi commerciali nonché disciplinata la deroga all’obbligo di chiusura domenicale e festiva previsto dall’art.12 L.R. 28/99;

Valutata l’esigenza di apportare modificazioni alla predetta Ordinanza Sindacale al fine di venire incontro alle esigenze della piccola distribuzione commerciale rappresentate dalle associazioni di categoria;

Vista la corrispondenza intercorsa fra questo Ente e le organizzazioni provinciali di categoria maggiormente rappresentative, appositamente interpellate, al fine di acquisire il parere di cui all’art.12 della L.R. 28/99;

Richiamando i pareri favorevoli, acquisiti al protocollo generale dell’Ente, rilasciati: dall’Unione Generale dei Commercianti della Provincia di Messina con nota prot. n. 369 del 14.01.2009; Confartigianato Imprese Messina con nota prot. n. 581 del 20.01.2009; Associazione Consumatori Siciliani con nota prot. n. 1073 del 03.02.2009;

Considerato che l’obiettivo primario della pubblica Amministrazione è il perseguimento dell’interesse pubblico e compito istituzionale del comune è il soddisfacimento dei bisogni della collettività amministrata;

Preso atto che Comuni limitrofi hanno provveduto con apposito provvedimento a liberalizzare gli orari di apertura e chiusura degli esercizi commerciali disponendo la deroga all’obbligo di chiusura nelle giornate domenicali e festive per l’intero periodo annuale, per cui la soluzione di non liberalizzazione delle deroghe all’obbligo di chiusura festiva nel Comune di Librizzi si paleserebbe del tutto illogico rispetto alla completa liberalizzazione della stessa attività in comuni confinanti e potrebbe determinare effetti negativi per l’economia cittadina;

Rilevato altresì che la liberalizzazione  così come disposta con la precitata Ordinanza Sindacale n. 15 del 01.07.2008 ha consentito e consente agli esercizi commerciali una autoregolamentazione sulla base delle proprie esigenze, singole e/o collettive, potendo essi disporre la chiusura nell’ambito previsionale di massima della completa liberalizzazione, ovvero consentendo alle Associazioni di categoria maggiormente rappresentative dei commercianti l’opportunità di addivenire, nell’ambito dei propri associati, ad una calendarizzazione delle giornate di chiusura, previa intesa con gli stessi, mentre invece, permanendo l’obbligo di chiusura, nessuna iniziativa diversa sarebbe consentita, con ciò mortificando la libera iniziativa privata che in questo contesto viene invece garantita e sostenuta;

Visto l’art.13 della L.R. del 26.08.1992 n.7, per come risulta modificato dall’art.41 della L.R. 1.9.1993 n.26, relativo alle competenze del Sindaco;

Vista la Legge n. 127 del 15.05.1997 per come recepita in Sicilia con la L.R. n.23 del 7.9.1998;

Richiamata la propria Ordinanza Sindacale n. 15 del 01.07.2008;

Ravvisata la necessità di riformulare il dispositivo della predetta Ordinanza;

O R D I N A

Gli orari di apertura e di chiusura al pubblico degli esercizi di vendita al dettaglio sono rimessi alla libera determinazione degli esercenti nel rispetto delle seguenti disposizioni:

·       Orario di apertura non prima delle ore 7.00;

·       Orario di chiusura non dopo le ore 22.00 – ore 23.00 nel periodo di vigenza dell’ora legale;

·       Limite orario massimo giornaliero di apertura 12 ore giornaliere;

·       Deroga all’obbligo di chiusura domenicale e festivo previsto dall’art. 12 e 13 della legge regionale 22 dicembre 1999 n. 28 per gli esercizi di vendita al dettaglio, lasciando alla libera determinazione degli esercenti la facoltà di tenere aperto il  proprio esercizio commerciale,  rendendo  comunque  noto al

pubblico l’orario di effettiva apertura e chiusura del proprio esercizio mediante cartelli o altri idonei mezzi di informazione, permanente per l’intero anno solare per tutto il territorio comunale, fatta eccezione per le seguenti festività, nelle quali gli esercizi dovranno rimanere chiusi:

ü    1 Gennaio – Capodanno;

ü    12 Aprile – Pasqua;

ü    13 Aprile – Lunedì dell’Angelo – con esclusione degli esercizi di vendita di generi alimentari;

ü    25 Aprile – anniversario della Liberazione – con esclusione degli esercizi di vendita di generi alimentari;

ü    1 Maggio – con esclusione degli esercizi di vendita di generi alimentari;

ü    2 Giugno – con esclusione degli esercizi di vendita di generi alimentari;

ü    15 Agosto – ferragosto;

ü    16 Agosto – celebrazione religiosa della Madonna della Catena e di San Michele Arcangelo;

ü    8 Settembre – festa del Santo Patrono;

ü    1 Novembre – Tutti i Santi – con esclusione degli esercizi di vendita di generi alimentari;

ü    8 Dicembre – Immacolata;

ü    25 Dicembre – Natale;

ü    26 Dicembre – Santo Stefano.

·      La Polizia Municipale e le Forze dell’Ordine sono incaricati, ognuno per la propria competenza, ad esercitare ogni forma di vigilanza e di controllo per far rispettare le disposizioni contenute nella presente ordinanza.

R. I. / A. Franco

                                                                             Il Sindaco

                                                                                  Ing. Renato Cilona 

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ORDINANZA SINDACALE  n. 02 del 10.02.2009

 

Oggetto: Disciplina degli orari delle attività e degli esercizi di somministrazione al pubblico di

    alimenti e bevande

IL SINDACO

Premesso che questa Amministrazione intende porre in essere provvedimenti che favoriscono la promozione del territorio e l’economia del Paese;

Vista la legge n. 287/91, che disciplina l’attività degli esercizi pubblici per la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande;

Visto l’art. 8 della superiore legge, che attribuisce al Sindaco la competenza a determinare l’orario minimo e massimo dei pubblici esercizi;

Visto che con Decreto dell’Assessorato Regionale della Cooperazione, del Commercio, dell’Artigianato e della Pesca del 28 maggio 2007, il Comune di Librizzi è stato individuato Comune ad economia prevalentemente turistica e città d’arte per l’intero territorio comunale e per l’intero periodo dell’anno;

Vista la Delibera di Consiglio Comunale n. 44 del 27.12.2008 e la nota prot. 12423 del 30.12.2008 con la quale, ai sensi del D.A. n. 137/5 S del 24.01.2008, è stata effettuata richiesta di inclusione del Comune di Librizzi (Me) fra quelli riconosciuti ad economia prevalentemente turistica e città d’arte;

Visto il Decreto 24.12.2008, dell’Assessorato alla Cooperazione - del Commercio - dell’Artigianato e della Pesca, con cui sono stati prorogati i termini di cui al Decreto 24.01.2008, concernente direttive per il riconoscimento dei comuni ad economia prevalentemente turistica e città d’arte, ed inoltre sono stati estesi sino al 30.06.2009 i benefici di cui al Decreto Assessoriale del 28.05.2007;

Visti gli artt. 2, 3, comma 1, lettera h, e 8 della 447/95;

Visti gli artt. 9-10-68 e 69 del R.D. n. 773/31 e artt. 116 e seguenti del relativo regolamento di esecuzione R.D. n.635/40;

Ravvisata l’opportunità di regolamentare gli orari dei pubblici esercizi;

Vista la corrispondenza intercorsa fra questo Ente e le Organizzazioni Provinciali di categoria maggiormente rappresentative, appositamente interpellate, al fine di acquisire il parere di cui all’art.8 della Legge 287/91;

Richiamando i pareri favorevoli, acquisiti al protocollo generale dell’Ente, rilasciati: dall’Unione Generale dei Commercianti della Provincia di Messina con nota prot. n. 807 del 27.01.2009; Associazione Consumatori Siciliani con nota prot. n. 1074 del 03.02.2009;

Visto l’art. 50, comma 7, del D. lgs.vo 267/00, che demanda al Sindaco la competenza in materia di coordinamento degli orari degli esercizi commerciali;

Visto, altresì, l’art. 54, comma 3, del summenzionato D. leg.vo;

 

O R D I N A

 

L’orario di apertura e chiusura delle attività per la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande così come segue:

esercizi di tipologia “A”

(ristoranti, trattorie, tavole calde, pizzerie ed esercizi similari)

periodo invernale - (1° Ottobre – 30 Aprile)

 

Orario minimo                                     dalle ore 10.00 alle ore 22.00

Orario massimo                                  dalle ore 10.00 alle ore 24.00

Orario festivo e prefestivo               dalle ore 10.00 alle ore 01.00

 

periodo estivo - (1° Maggio – 30 Giugno e 1°/30 Settembre)

 

Orario unico                                       dalle ore 09.00 alle ore 01.00

 

-..(1° Luglio – 31 Agosto)

 

Orario unico                                      dalle ore 09.00 alle ore 02.00

 

esercizi di tipologia “B”

(bar, caffè, gelateria, pasticceria ed esercizi similari)

 

periodo invernale - (1° Ottobre – 30 Aprile)

 

Orario minimo                                   dalle ore 07.00 alle ore 22.00

Orario massimo                                dalle ore 07.00 alle ore 23.00

Orario festivo e prefestivo             dalle ore 07.00 alle ore 23.00

 

periodo estivo - (1° Maggio – 30 Giugno e 1°/30 Settembre)

 

Orario unico                                      dalle ore 07.00 alle ore 23.00

 

-..(1° Luglio – 31 Agosto)

 

Orario unico                                      dalle ore 07.00 alle ore 24.00

 

esercizi di tipologia “D”

(esercizi di tipo “B” nei quali è esclusa la somministrazione di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione)

 

periodo invernale - (1° Ottobre – 30 Aprile)

 

Orario minimo                                   dalle ore 07.00 alle ore 22.00

Orario massimo                                dalle ore 07.00 alle ore 23.00

Orario festivo e prefestivo             dalle ore 07.00 alle ore 23.00

 

periodo estivo - (1° Maggio – 30 Settembre)

 

Orario unico                                      dalle ore 07.00 alle ore 24.00

 

Gli esercizi della tipologia “C” in cui la somministrazione di pasti e/o bevande viene effettuata congiuntamente ad attività di trattenimento e svago e quelle all’interno di scuole, circoli ricreativi e culturali o altre comunità, associazioni, debbono osservare gli orari di apertura e chiusura corrispondenti a quelli delle strutture in cui operano.

 

Gli esercizi di tipologia “A” possono usufruire di uno slittamento di due ore in presenza di trattenimenti o banchetti.

 

Tutti gli esercenti, nell’ambito degli orari minimo e massimo stabilito, hanno la facoltà di scegliere l’orario più congeniale comunicandolo al Comune con lettera ed esponendo al pubblico un cartello con gli orari prescelti. Nell’ambito di tali orari è consentito all’esercente di posticipare l’apertura e di anticipare la chiusura fino ad un massimo di un’ora e di effettuare una chiusura intermedia dell’esercizio fino ad un limite massimo di due ore consecutive. Allo stesso modo va reso noto il giorno di chiusura settimanale obbligatorio ed, eventualmente, la chiusura per ferie, per motivi familiari, ecc.. All’inizio di ogni anno l’esercente è tenuto a comunicare la propria disponibilità alla prosecuzione dell’attività.

 

Nelle giornate di programmazioni di spettacoli teatrali, musicali, sportivi e proiezioni cinematografiche all’aperto, è consentita l’anticipazione dell’orario di apertura e la posticipazione di quello della chiusura di non più di due ore rispetto a quello dello spettacolo, per gli esercizi che non distino più di 200 metri in percorso pedonale dal luogo in cui avvengono tali manifestazioni notturne.

 

Nel periodo natalizio (dal 07/12 al 06/01), il riposo infrasettimanale, è sospeso, con deroga all’apertura domenicale per tutta la giornata (una settimana prima  ed una dopo Natale); lo stesso nel periodo pasquale (una settimana prima ed una dopo Pasqua). Nel periodo estivo, limitatamente ai mesi di Luglio e Agosto, sarà sospeso il turno di riposo infrasettimanale.

 

L’esercente di pubblico esercizio di tipologia “A” e “B” ha facoltà di tenere aperto l’esercizio qualora la giornata di chiusura obbligatoria coincida con una festività infrasettimanale.

 

Limitazioni agli orari possono essere disposte, in via permanente o per situazioni contingenti, dal Sindaco, per ragioni di ordine pubblico, di pubblica sicurezza, o comunque di interesse pubblico.

 

E’ prevista una deroga temporanea all’obbligo di chiusura settimanale, per non più di cinque giornate in ogni anno solare per ciascun esercente, durante ricorrenze, festività e manifestazioni locali, nel periodo di Carnevale, Sagre, ecc, nonché per particolari motivi di interesse pubblico. In ogni caso l’esercente deve rendere noto al pubblico il suo turno mediante l’esposizione, con anticipo di almeno dieci giorni, di un apposito cartello visibile.

 

Al fine di evitare carenze del servizio, soprattutto nei mesi estivi (giugno-settembre), per gli utenti residenti in zone del territorio in cui vi è un solo pubblico esercizio, il Sindaco si riserva la facoltà di autorizzare o meno, con le modalità previste dall’art.8, comma 5 della legge n. 287/91, eventuali programmi di chiusura per ferie o per turno degli esercizi. A tal proposito gli esercenti devono rendere noto all’ufficio preposto e al Sindaco, almeno 10 giorni prima, l’eventuale periodo di chiusura.

 

In caso di sospensione dell’attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande per un periodo superiore a 30 giorni, il titolare deve darne notizia al Comune.

 

E’ fatto obbligo a tutti gli esercenti del settore della somministrazione di alimenti e bevande di munirsi di appositi contenitori da collocare in corrispondenza dell’ingresso delle proprie attività onde evitare l’abbandono all’esterno del locale di qualsiasi tipo di rifiuti.

 

Per i detentori di juke box si fa presente che la tonalità dovrà essere contenuta in modo da non arrecare pregiudizio alla quiete pubblica ed il funzionamento degli stessi dovrà iniziare non prima delle ore 09.00, restare sospeso dalle ore 13.00 alle ore 16.00 e cessare non oltre le ore 22.00.

 

L’inosservanza degli obblighi di cui sopra, fatte salve le sanzioni penali, sono sanzionate così come previsto  dalle  vigenti  norme  di  legge in materia “Violazione dell’orario di cui sopra, si applica la sanzione amministrativa da €154,94 a €1.032,92 (Art. 3 – quinquies, D.L. 18 settembre 1995,         n. 381)”.

 

Per il mancato rispetto dei turni di chiusura infrasettimanale di cui all’art. 8, comma 5 della legge 287/91, il Sindaco dispone la sospensione dell’autorizzazione per un periodo non inferiore a dieci giorni e non superiore a venti giorni a decorrere dal termine del turno non rispettato.

 

L’ordinanza verrà resa nota al pubblico mediante affissione all’Albo Pretorio ed entrerà in vigore il giorno successivo dalla data di pubblicazione.

 

Copia della presente, inoltre, sarà trasmessa alla Polizia Municipale, al locale Comando dei Carabinieri, ai titolari di licenze commerciali, affinché ciascuno per le rispettive competenze faccia osservare o osservi il contenuto della presente ordinanza.

 

R. I. / A. Franco

                                                     Il Sindaco

                                                  Ing. Renato Cilona

 

 

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A.S.P. - MESSINA

Dipartimento di Prevenzione - Distretto di Patti

Prot. 26/UCIP del 4.9.2009

 

 

Oggetto: D.I.A. in occasione di sagre, fiere, ecc. tempi di presentazione

 

Per la presentazione della D.I.A. (Denuncia Inizio Attività) relativa a sagre alimentari, fiere, degustazioni, ecc., al fine di poter attivare l'iter procedurale previsto, quale l'esame della denuncia, la valutazione della documentazione allegata, le conseguenti determinazioni e l'eventuale ispezione dei luoghi e delle attrezzature ed, infine, la predisposizione degli atti di registrazione e codifica dell'attività, pur prevedendo la normativa relativa alla D.I.A. un tempo di 45 giorni fra la data di presentazione all'Azienda Sanitaria e la data di inizio dell'attività, si ritiene di poter venire incontro alle esigenze delle amministrazioni comunali, delle associazioni culturali, di promozione del territorio, ecc., fissando un tempo di almeno 15 giorni fra la data di presentazione della D.I.A. e la data prevista per la manifestazione gastronomica.

Le D.I.A. presentate nell'immediatezza della data di inizio dell'attività non saranno prese in considerazione e, quindi, non considerate valide per lo svolgimento dell'attività gastronomica.

 

firmato: Il Responsabile del servizio Igiene Pubblica (dott. Giuseppe Pipitò)

 

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