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 Home Page >  bandi > bando fornitura arredi scolastici

 

 

 COMUNE  DI LIBRIZZI

PROVINCIA DI MESSINA

Ufficio tecnico

  BANDO – DISCIPLINARE  DI GARA

FORNITURA  MATERIALE PER  ARREDI SCOLASTICI

Realizzazione delle attività   di fornitura  di  arredi scolastici.

1) Ente Appaltante: Comune di Librizzi  P/zza catena 98064  LIBRIZZI (ME);

2) Ente finanziatore: Comune di Librizzi somma derivanti da Bilanco Comunale e contributi straordinari della Regione Siciliana;

3) Procedura e criteri di aggiudicazione: Procedura aperta da esperirsi ai sensi del D. Lgs. n. 163/2006, con aggiudicazione in favore dell’offerta  a prezzo più basso , ai sensi dell’art. 82 del D. Lgs. n. 163/2006.

4) Luogo di esecuzione, oggetto, categoria del servizio, importo:

4.a)   Sede del Comune  - 98064 Librizzi p/zza Catena -

4.b) Il bando ha per oggetto l’effettuazione della fornitura:

Fornitura  di   arredi scolastici ;

da realizzarsi nei termini e secondo le modalità riportate nel  foglio patti e condizioni   e quantificazione  allegato al presente bando.

4.c) Categoria dell’attività:    possono partecipare  le imprese  iscritte  alla C.C.I.A. competente per territorio per l’attività corrispondente all’oggetto della gara relativamente alla fornitura  ed installazione

4.d) Importo dell’attività:

4.d1) Importo finanziato  per la finalità del presente bando  15.000,00 compreso iva    (quindicimila/00);

4.d2) Importo a base d’asta:    12.479,50   ( dodicimilaquattrocentosettantanove/50), IVA  esclusa;

5) Finanziamento: La spesa per la fornitura oggetto della presente gara grava sui fondi  del bilancio comunale e di contributo straordinario della regione Siciliana*;

6) Pagamenti: I pagamenti verranno effettuati con le modalità previste  dal foglio patti e condizioni.

7) Elaborati e documenti di gara: il bando e atti allegati potranno essere scaricato dal sito

www.comune.librizzi.me.it (nota redazionale: per vedere gli allegati clicca su: preventivo   e capitolato)

 

8) Termini di esecuzione dell’attività  : la fornitura dovrà avvenire  nei termini  e modalità prescritti  dal capitolato d’oneri ed  entro  il  termine  di giorni 30 (trenta)  dalla data  di  consegna.

9) Soggetti ammessi a partecipare: Possono partecipare alla gara imprese singole ovvero riunite in Consorzi o Raggruppamenti Temporanei di Impresa, secondo quanto esplicato al successivo punto 12,  iscritte alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura, per servizi attinenti a quello oggetto della gara. E’ fatto comunque divieto alle imprese concorrenti di partecipare alla gara in più di una associazione temporanea (consorzio) ovvero di partecipare anche in forma individuale quando abbia partecipato alla gara medesima in associazione o consorzio.

10) Presentazione delle offerte:

10.a) Per partecipare alla procedura aperta le ditte dovranno fare pervenire a mano o a mezzo del servizio postale statale o di agenzia di recapito autorizzata, in plico sigillato, entro e non oltre  la data e l’ora  fissata per la  celebrazione della gara e quindi entro   le ore 11,00 del  giorno   22.04.2008, i documenti indicati al successivo punto 13);

10.b) Si precisa che il plico, a pena di esclusione, deve essere chiuso con ceralacca, sulla quale deve essere impressa l’impronta di un sigillo a scelta della ditta, o con nastro adesivo personalizzato. Su tutti i lembi di chiusura, anche su quelli preincollati, a pena di esclusione devono essere apposti, a scavalco, timbro della ditta e firma del legale rappresentante del soggetto legittimato a presentare l’offerta. Sul plico dovrà chiaramente essere apposta la seguente scritta: “Offerta per la gara del giorno  22.04.2008 relativa alla procedura aperta per la realizzazione di   fornitura di  arredi scolastici Sul plico, inoltre, dovrà essere riportato il nominativo e la ragione sociale della ditta mittente unitamente alla partita IVA o al codice fiscale. In caso di ditte riunite o professionisti riuniti dovrà essere indicata l’intestazione di tutte le ditte (evidenziando quella della mandataria capogruppo).

10.c) Il plico dovrà essere indirizzato a: Comune di Librizzi  P/zza Catena, 4 98064  LIBRIZZI (ME).

10.d) Ciascun offerente avrà facoltà di svincolarsi dalla propria offerta, mediante lettera raccomandata da inviare all’indirizzo di cui al punto 1), una volta che siano decorsi 180 giorni dalla data fissata nel presente bando per la celebrazione della gara.

11) Luogo della celebrazione della gara: l’Ufficio Tecnico del Comune di Librizzi siti in P/zza catena

11.a) La gara sarà celebrata il giorno  22.04.2008 alle ore 11,00 nei locali dell’Ufficio Tecnico del Comune di Librizzi posti in Piazza Catena 4 Librizzi (ME).

11.b) Possono presenziare alla gara i rappresentanti di tutte le ditte che ne hanno interesse.

12) Raggruppamento di imprese

Alla gara sono ammesse a presentare offerte anche ditte appositamente e temporaneamente raggruppate ai sensi dell’art. 37 del D. Lgs. 163/2006, purché individualmente in possesso dei requisiti previsti dal presente bando. La capogruppo deve assumere minimo il 60% dell’appalto e le mandanti minimo il 20%. In ogni caso il raggruppamento deve possedere i requisiti per l’intero appalto (100%). L’offerta congiunta deve essere sottoscritta dai legali rappresentanti di tutte le ditte raggruppate e deve specificare le parti di servizio che saranno eseguite dalle singole imprese con l’impegno che, in caso di aggiudicazione della gara, le stesse si conformeranno alla disciplina di cui all’art. 37 del D.Lgs. n. 163/2006.

13) ELENCO DEI DOCUMENTI da inserire in plico a pena di esclusione:

Nella busta “A – Documentazione amministrativa" devono essere contenuti, a pena di esclusione, i seguenti documenti:

13.a)  Istanza di partecipazione alla gara sottoscritta dal titolare, in caso di ditta individuale, dal legale rappresentante, in caso di società, con l’indicazione del soggetto referente specificandone numero di telefono e di fax per ogni eventuale comunicazione. In alternativa alla autenticazione della sottoscrizione ai sensi dell’art. La suddetta istanza deve contenere, a pena di esclusione, le dichiarazioni rese ai sensi degli art. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 di seguito elencate:

13.b.) di essere in condizione di potere effettuare  la fornitura nei modi e nei termini previsti dal c.s.a.;

13.b.1.) di avere giudicato l’importo a base di gara remunerativo e tale da consentire l’offerta che si accinge a fare;

13.b.2) di non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, né di avere in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;

13.b.3) che nei propri confronti non è pendente procedimento per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all’articolo 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 e che non sussistono cause ostative previste dall’articolo 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575; (tale dichiarazione va resa a pena di esclusione dai seguenti soggetti: dal titolare, dal direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; dal socio e dal direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo, da tutti i soci accomandatari e dal direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice, dagli amministratori muniti di poteri di rappresentanza e dal direttore tecnico, se si tratta di altro tipo di società o consorzio);

13.b.4) che nei propri confronti non è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale; né condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all’articolo 45, paragrafo 1, direttiva CE 2004/18, (vanno indicate anche le eventuali condanne per le quali abbia beneficiato della non menzione); (tale dichiarazione va resa, a pena di esclusione, dai seguenti soggetti: dal titolare,dal direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; dal socio e dal direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo, da tutti i soci accomandatari e dal direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice, dagli amministratori muniti di poteri di rappresentanza e dal direttore tecnico, se si tratta di altro tipo di società o consorzio);

L’insussistenza di tali condizioni va dichiarata anche nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara. L’impresa dovrà, inoltre, dimostrare di aver adottato atti o misure di completa dissociazione dalla condotta penalmente sanzionata, ove sussistente. Resta salva in ogni caso l’applicazione dell’articolo 178 del codice penale e dell’articolo 445, comma 2, del codice di procedura penale;

13.b.5) di non avere violato il divieto di intestazione fiduciaria posto dall’articolo 17 della legge 19 marzo 1990, n. 55;

13.b. 6) di non avere commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di sicurezza e ad ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro;

13.b.7) di non avere commesso grave negligenza o malafede nell’esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante che bandisce la gara e di non avere commesso un errore grave nell’esercizio della propria attività professionale;

13.b.8) di non aver commesso violazioni, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono stabiliti;

13.b.9) che, nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, non ha reso false dichiarazioni in merito ai requisiti ed alle condizioni rilevanti per la partecipazione alle procedure di gara;

13.b.10) che non ha commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui sono stabiliti;

13.b.11) di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili, ai sensi della legge n. 68/99, trovandosi in una delle seguenti condizioni:

a ) occupa meno di quindici dipendenti; b) occupa da 15 a 35 dipendenti e non ha effettuato nuove assunzioni dopo il 18.01.2000; c) occupa da 15 a 35 dipendenti e ha effettuato nuove assunzioni dopo il 18.01.2000; d) occupa più di 35 dipendenti;

13.b.12) che nei propri confronti non è stata applicata la sanzione interdittiva di cui all’articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo n. 231 dell’8 giugno 2001 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione;

13.b.13) indica i nominativi, le date di nascita e di residenza degli eventuali titolari, soci di s.n.c., amministratori muniti di poteri di rappresentanza e soci accomandatari e dichiara, a pena di esclusione, che nei loro confronti non sussistono le condizioni di cui ai precedenti punti 13.b.4) e 13.b.5;

13.b.14) l’indicazione del codice fiscale e della partita I.V.A., della matricola INPS e della matricola INAIL;

13.b.15) di essere in regola con le norme che disciplinano la sicurezza sui luoghi di lavoro ex

D. Lgs. n. 626/94 e s.m.i.;

13.b.16) in applicazione alle clausole di autotutela, la ditta offerente, anche nel caso di aggiudicazione, dichiara espressamente e in modo solenne:

- di obbligarsi, come si obbliga, a segnalare al Comune di Librizzi qualsiasi tentativo di

turbativa, irregolarità o distorsione nelle fasi di svolgimento della gara e/o durante l’esecuzione dei contratti, da parte di ogni interessato o addetto o di chiunque possa influenzare le decisioni relative alla gara in oggetto;

- di obbligarsi, come si obbliga, altresì espressamente a collaborare con le forze di polizia, denunciando ogni tentativo di estorsione, intimidazione o condizionamento di natura criminale (richieste di tangenti, pressioni per indirizzare l’assunzione di personale o l’affidamento di subappalti a determinate imprese, danneggiamenti/furti di beni personali o in cantiere, etc.);

La suddetta dichiarazione è condizione rilevante per la partecipazione alla gara, sicché, qualora la stazione appaltante accerti, nel corso del procedimento di gara, una situazione di collegamento sostanziale, attraverso indizi gravi, precisi e concordanti, l’impresa verrà esclusa.

13.b.17) La ditta offerente dichiara espressamente ed in modo solenne:

- di non trovarsi in situazioni di controllo o di collegamento (formale e/o sostanziale) con altri concorrenti e che non si è accordata e che non si accorderà con altri partecipanti alla gara;

- che non subappalterà  forniture di alcun tipo ad altre imprese partecipanti alla gara – in forma singola o associata – e che è consapevole che, in caso contrario, tali subappalti non saranno autorizzati;

- quale condizione rilevante per la partecipazione alla gara, che la propria offerta è improntata a serietà, integrità, indipendenza e segretezza, e che si impegna a conformare i propri comportamenti ai principi di lealtà, trasparenza e correttezza, che non si è accordata e non si accorderà con altri partecipanti alla gara per limitare od eludere in alcun modo la concorrenza (“dichiarazione di salvaguardia della concorrenza”).

13.b.18) La ditta offerente dichiara che, nel caso di aggiudicazione, si obbliga espressamente a comunicare, tramite il R.U.P.,all’ufficio di direzione lavori, alla stazione appaltante e all’Osservatorio Regionale dei Lavori Pubblici: lo stato di avanzamento dei lavori, l’oggetto, l’importo e la titolarità dei contratti di sub appalto e derivati, quali il nolo e le forniture, nonché le modalità di scelta dei contraenti e il numero e le qualifiche dei lavoratori da occupare. Si obbliga, altresì, espressamente a inserire identica clausola nei contratti di

subappalto, nolo, cottimo etc., ed è consapevole che, in caso contrario, le eventuali autorizzazioni non saranno concesse.

13.b.19) La ditta offerente si impegna al rigoroso rispetto delle disposizioni vigenti in materia di obblighi sociali e di sicurezza del lavoro, pena la risoluzione del contratto, la revoca dell’autorizzazione o della concessione o la decadenza dal beneficio.

- oltre ai casi in cui ope legis è previsto lo scioglimento del contratto di appalto, la stazione appaltante recederà, in qualsiasi tempo, dal contratto, revocherà la concessione o l’autorizzazione al sub-contratto, cottimo, nolo o fornitura al verificarsi dei presupposti stabiliti dall’art. 11, comma 3, del D.P.R. 3 giugno 1998, n. 252.

Gli obblighi e facoltà previsti nelle suddette clausole di autotutela sono riprodotti nei contratti di appalto. La violazione di tutte le summenzionate clausole comporta, per le imprese che partecipano alle gare di appalto bandite secondo le prescrizioni del Protocollo di Legalità stipulato in data 12 luglio 2005, il divieto per un anno di partecipare alle gare bandite in ambito regionale, oltre che l’applicazione di tutte le sanzioni previste dal caso.

Qualora la commissione di gara rilevi anomalie in ordine alle offerte, considerate dal punto di vista dei valori in generale, della loro distribuzione numerica o raggruppamento, della provenienza territoriale, delle modalità o singolarità con le quali le stesse offerte sono state compilate e presentate, etc., il procedimento di aggiudicazione è sospeso per acquisire le valutazioni (non vincolanti) dell’Autorità, che sono fornite previo invio dei necessari elementi documentali.

L’Autorità si impegna a fornire le proprie motivate indicazioni entro 10 giorni lavorativi dalla ricezione della documentazione.

Decorso il suddetto termine di 10 giorni la commissione di gara, anche in assenza delle valutazioni dell’Autorità, dà corso al procedimento di aggiudicazione. Nelle more, è individuato il soggetto responsabile della custodia degli atti di gara che adotterà scrupolose misure necessarie ad impedire rischi di manomissione, garantendone l’integrità e l’inalterabilità.

13.d) Capacità finanziaria ed economica: la capacità economica finanziaria va dimostrata mediante dichiarazione concernente l’importo globale delle fornitura , realizzati nel triennio antecedente l’anno in corso pari ad almeno a € 50.000,00 a pena di esclusione;

In caso di aggiudicazione la prova di quanto dichiarato dovrà essere fornita mediante certificazione rilasciata da Amministrazioni o Enti Pubblici o da dichiarazione di privati, documentazione civilistico-fiscale ed occorrendo mediante bilanci o estratti di bilancio dell’impresa con particolare riferimento ai suoi allegati, dai quali si possa evincere la veridicità di quanto dichiarato.

13.e) Capacità tecnica: La capacità tecnica va dimostrata a pena di esclusione mediante l’elenco delle principali forniture analoghe a quello oggetto della gara ed almeno pari ad €  25.000,00 prestati nel triennio antecedente l’anno in corso, con l’indicazione degli importi, delle date e dei destinatari pubblici o privati delle  forniture stesse; in caso di aggiudicazione, se trattasi di forniture effettuate a favore di Amministrazioni o Enti Pubblici, sono provati da certificati rilasciati e vistati dalle Amministrazioni o dagli Enti medesimi; se trattasi di forniture effettuate a favore di privati, l’effettuazione della prestazione è dichiarata da questi o, in mancanza, dallo stesso concorrente, allegando a detta dichiarazione documentazione civilistica fiscale.

13.e 1) I concorrenti potranno utilizzare l’istituto dell’avvalimento, ai sensi del comma 7 dell’art. 49 D. Lgs n. 163/2006, solo in relazione ai requisiti di capacità tecnica;

13.f) Certificato di iscrizione, di data non anteriore a mesi sei da quella fissata per la gara, con valenza e dicitura antimafia, rilasciato dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura, per la categoria di attività oggetto della gara;

13.g) Certificato generale del Casellario Giudiziale, di data non anteriore a mesi sei da quella fissata per la gara.

Tale certificato deve essere prodotto dal titolare della ditta nonché dal legale rappresentante o dai legali

rappresentanti in caso di società. Detto certificato deve riguardare:

- tutti i soci accomandatari, nel caso di società in accomandita semplice;

- tutti i componenti la società, in caso di società in nome collettivo;

- tutti gli amministratori a cui è conferita la rappresentanza, nel caso di società di qualunque altro tipo.

13.h) Procura originale o copia autenticata (solo nel caso in cui l’offerta sia sottoscritta dal Procuratore). In tal caso il procuratore deve produrre, a pena di esclusione, il Certificato generale del Casellario Giudiziale.

13.i) Documento comprovante la costituzione del deposito cauzionale provvisorio pari al 2% dell’importo a base d’asta prestato nelle forme di legge ai sensi dell’art. 75 del D. Lgs n. 163/2006, valido per un periodo non inferiore a 180 giorni dalla data di celebrazione della gara.

La fidejussione bancaria o la polizza assicurativa devono prevedere, a pena di esclusione, la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la sua operatività entro 15 giorni a semplice richiesta scritta della stazione appaltante e l’impegno di un fideiussore a rilasciare la garanzia fideiussoria per l’esecuzione del contratto, di cui all’articolo 113 del D. Lgs. n. 163/2006, qualora l’offerente risultasse affidatario.

Nel caso di costituende A.T.I. la predetta polizza deve essere, a pena di esclusione, intestata a tutte le imprese facenti parte del raggruppamento e sottoscritta, almeno, dal rappresentante legale della capogruppo.

13.l) Certificato Durc di data non anteriore a tre mesi rispetto alla data della gara.

La documentazione indicata al precedente punto 13) (elenco dei documenti da presentare) va prodotta da ciascuna impresa riunita, ad eccezione di quella indicata al punto13.i) (costituzione deposito cauzionale provvisorio) che va prodotta, unitamente agli altri documenti, soltanto dall’impresa mandataria capogruppo.

Le cooperative di produzione del lavoro ed i loro consorzi, ove vogliano beneficiare delle disposizioni legislative a loro favore, devono produrre, in aggiunta ai documenti elencati, il certificato di iscrizione nell’apposito registro prefettizio o nello schedario generale della cooperazione presso il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale. Le certificazioni richieste al precedente punto 13) possono essere sostituite con autodichiarazioni rese ai sensi del D.P.R. 445/2000 e successive modificazioni ed integrazioni, in tal caso devono essere accompagnate, a pena di esclusione dalla gara, da fotocopia di valido documento di riconoscimento.

L’aggiudicatario, a richiesta, è tenuto a presentare i documenti originali, in luogo dei quali in sede di partecipazione alla gara sono state presentate dichiarazioni sostitutive.

Le ditte che si trovino nelle condizioni ostative previste dall’art. 2 della legge 23 dicembre 1982 n° 936 e successive modificazioni ed integrazioni, devono astenersi tassativamente dal partecipare, a pena delle sanzioni previste.

 

14) Busta B: Offerta tecnica

Nella busta B dovrà essere inserita l’offerta tecnica  comprendente la descrizione tecnico - analitica dei contenuti della fornitura e   della metodologia proposta, corredata di  schemi – schede tecniche – certificazioni e quant’ altro  necessario . L’offerta tecnica dovrà essere siglata in ogni pagina e sottoscritta all’ultima pagina con firma per esteso del legale rappresentante (quello della società capogruppo nel caso di raggruppamento di imprese). L’offerta tecnica  dovrà contenere inoltre, a  pena di esclusione,

a) dettagliata descrizione tecnica  dei materiali con allegati depliant  illustrativi a colori;

b) dichiarazione con  firma autenticata del legale rappresentate  della ditta partecipante, resa ai sensi e per gli effetti e con la forma  prescritta dal D.P.R 445/2000, nella quale viene dichiarato che i materiali per i quali è presentata offerta sono esattamente corrispondenti alla norma  Europea CE EN e norme UNI;

c) tutti materiali dovranno esere omologati  e dovranno riportare i dati su apposita targhetta ed inoltre dovranno essere accompagnati da scheda tecnica sulle modalità di utilizzo e certificazione di omologazione alle nome CE EN.

 

15) Busta C: Offerta economica

 

Nella busta C dovrà essere inserita l’offerta economica che dovrà essere redatta su carta legale e in lingua italiana, sottoscritta, con firma leggibile e per esteso, dal titolare della ditta o dal legale rappresentante in caso di società.

L’offerta dovrà essere contenuta in apposita busta, chiusa e sigillata, sul cui esterno dovrà apporsi soltanto l’annotazione “Offerta Economica".

L’offerta dovrà essere compilata specificando il prezzo ad esclusione dell’IVA, per la quale va applicata l’aliquota vigente. Il prezzo dovrà essere espresso in cifre e in lettere.

In caso di discordanza tra il prezzo espresso in cifre e quello espresso in lettere sarà ritenuto valido quello più vantaggioso per l’Ente.

Si precisa che il prezzo offerto dovrà essere comprensivo del trasporto fino alla sede finale, imballo, cablaggio ove previsto, collaudo e di ogni altro onere così come prescritto dal foglio patti e condizioni;

In caso di raggruppamento di imprese l’offerta economica dovrà essere sottoscritta da tutti i titolari o dai rappresentanti legali delle imprese riunite.

Si precisa che nell’offerta economica devono essere indicate le parti della fornitura che saranno eseguite dalle singole imprese.

16)Pubblicità bando: Il presente bando per la pubblicazione e trasmesso all’albo pretorio  del Comune e pubblicato  sul  sito web www.comune.librizzi.me.it .

A) AVVERTENZE

Si precisa che saranno esclusi dalla gara i concorrenti che si trovano in una delle situazioni seguenti:

a) che si trovano in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, o nei cui riguardi sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;

b) nei cui confronti è pendente procedimento per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all’articolo 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 o di una delle cause ostative previste dall’articolo 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575; l’esclusione e il divieto operano se la pendenza del procedimento riguarda il titolare o il direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; il socio o il direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo, i soci accomandatari o il direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice, gli

amministratori muniti di poteri di rappresentanza o il direttore tecnico, se si tratta di altro tipo di società o consorzio;

c) nei cui confronti è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità Europea che incidono sulla moralità professionale; è comunque causa di esclusione la condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all’articolo 45, paragrafo 1, direttiva CE 2004/18; l’esclusione ed il divieto operano se la sentenza o il decreto sono stati emessi nei confronti: del titolare o del direttore tecnico se si tratta di impresa individuale; del socio o del direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo; dei soci accomandatari o del direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice; degli amministratori muniti di potere di rappresentanza o del direttore tecnico se si tratta di altro tipo di società o consorzio. In ogni caso l’esclusione e il divieto operano anche nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, qualora l’impresa non dimostri di aver adottato atti o misure di completa dissociazione dalla condotta penalmente sanzionata; resta salva in ogni caso l’applicazione dell’articolo 178 del codice penale e dell’articolo 445, comma 2, del codice di procedura penale;

d) che hanno violato il divieto di intestazione fiduciaria posto dall’articolo 17 della legge 19 marzo 1990, n. 55;

e) che hanno commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di sicurezza e ad ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro;

f) che, secondo motivata valutazione della stazione appaltante, hanno commesso grave negligenza o malafede nell’esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante che bandisce la gara; o che hanno commesso un errore grave nell’esercizio della loro attività professionale, accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte della stazione appaltante;

g) che hanno commesso violazioni, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono stabiliti;

h) che, nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, hanno reso false dichiarazioni in merito ai requisiti e alle condizioni rilevanti per la partecipazione alle procedure di gara;

i) che hanno commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui sono stabiliti;

l) nei cui confronti è stata applicata la sanzione interdittiva di cui all’articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo n. 231 dell’8 giugno 2001 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione;

m) che non abbiano prestato il deposito cauzionale provvisorio;

n) che non siano in regola con le norme che disciplinano il lavoro dei disabili ai sensi della Legge n.°68/99;

o) che siano, con altri concorrenti alla gara, in una situazione di controllo o di collegamento di cui all’articolo 2359 del codice civile, o di collegamento sostanziale e che si sono accordati o che si accorderanno con altri partecipanti alla gara;

p) che non siano in regola con le norme che disciplinano la sicurezza sui luoghi di lavoro ex D. Lgs. 626/94 e s.m.i.

B) ULTERIORI AVVERTENZE

a) Il recapito del plico sigillato contenente i documenti per la partecipazione alla gara in oggetto rimane ad esclusivo rischio del mittente. Il Comune  è esente da responsabilità qualora, per qualsiasi motivo, anche di forza maggiore, lo stesso non giunga a destinazione entro il termine stabilito di un’ora prima di quella fissata per la celebrazione della gara.

b) Saranno esclusi dalla gara i plichi privi di chiusura con ceralacca o nastro adesivo personalizzato, nonché i plichi che, pur forniti della chiusura di ceralacca, non rechino sulla stessa l’impronta di un sigillo scelto dal concorrente e non sia controfirmata sui lembi di chiusura.

c) Sarà esclusa dalla gara l’offerta contenuta in busta che non sia chiusa con ceralacca o nastro adesivo personalizzato, nonché l’offerta che, pur fornita della chiusura di ceralacca, non rechi sulla stessa l’impronta di un sigillo scelto dal concorrente e non sia controfirmata sui lembi di chiusura.

d) Trascorso il termine perentorio stabilito, non sarà ammessa alcuna offerta anche se sostitutiva o aggiuntiva di offerte precedentemente presentate. Qualora il concorrente farà pervenire, nei termini, più offerte, senza espressa specificazione che l’una è sostitutiva o aggiuntiva dell’altra, sarà considerata valida soltanto l’offerta più conveniente per l’Amministrazione.

e) Si procederà all’aggiudicazione della procedura aperta anche nel caso in cui sia pervenuta o sia rimasta in gara una sola offerta, fermo restando quanto indicato al precedente punto 3).

f) Non sono ammesse offerte condizionate o espresse in modo indeterminato o con semplice riferimento ad altra offerta propria o di altri.

g) Se in una offerta sussiste discordanza fra il prezzo indicato in lettere e quello espresso in cifre, sarà ritenuto valido il valore più vantaggioso per l’Amministrazione.

h) Qualora siano state presentate più offerte uguali fra loro ed esse risultino le più vantaggiose, si procederà all’aggiudicazione  immediatamente ed esclusivamente mediante sorteggio  del primo e  del secondo aggiudicatario escludendo qualsiasi altro sistema di   scelta, a norma dell’art. 21 comma 1bis 3  della legge 109/94 nel “ testo coordinato” vigente in Sicilia.

i) L’Amministrazione si riserva di disporre con provvedimento motivato, ove ne ricorra la necessità, la riapertura della gara e l’eventuale ripetizione delle operazioni di essa.

l) Rimane esclusa la competenza arbitrale ogni eventuale controversia verrà deferita al tribunale ordinario di Patti.

 

D) TRATTAMENTO DATI PERSONALI:

 

Ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs 30.06.2003 n. 196, i dati personali vengono raccolti per lo svolgimento delle funzioni istituzionali dell’Amministrazione Comunale (gare di appalti di lavori, forniture e servizi). I dati vengono trattati in modo lecito e corretto per il tempo non superiore a quello necessario agli scopi per i quali sono raccolti e trattati; gli stessi devono essere esatti, pertinenti, completi e non eccedenti rispetto alle finalità per le quali sono raccolti e trattati. Al trattamento dei dati personali possono accedere anche soggetti esterni, pubblici o privati con i quali il Comune ha un rapporto di connessione, convenzione e/o contratto finalizzato all’espletamento della procedura di parte di essa. La comunicazione e/o diffusione della procedura è regolata dall’art. 19 del D. Lgs. n. 196/2003. L’interessato può far valere nei confronti dell’Amministrazione Comunale i diritti di cui all’art. 7 esercitato ai sensi degli artt. 8, 9 e 10 del sopraccitato decreto.

 

E) RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO:

Ai sensi dell'art. 10 del D.Lgs. 163/2006, si informa che Responsabile unico del procedimento è il  geom. Tindaro Falliano – responsabile del settore tecnico-.

                                          

Il bando sarà pubblicato con le modalità previste dall’art. 35 della L.R. 2/08/2002 n. 7 e successive modificazioni.

Librizzi  05.04.2008

                                                                          Il Responsabile dell’Ufficio Tecnico

                                                                             geom.  T. Falliano

                                                                                                           

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COMUNE DI LIBRIZZI

Prov. di Messina

Ufficio Tecnico

OGGETTO: preventivo per acquisto materiale didattico  per scuola materna .

A)   Scuola Materna  Frazione colla . Tutti materiali devono essere  idonei e certificati per la scuola d’infanzia.

QUANTIFICAZIONE:

  1. Modulo a giorno con due ripiani regolabili in altezza realizzati in pannelli di legno   nobilitato  colorato antigraffio, spessore  da mm 20 , con bordo in ABS arrotondato  ed applicato a caldo in modo di evitare infiltrazioni di liquidi. Spigoli e bordi arrotondati antishock.

Dimensioni 100 x 40 x 75 h 

Pezzi n° 1 x  € 164,00 cadauno                                               = €  164,00

  1. Modulo Angolo pluriuso con ripiani portaoggetti  mobili,  togliendo i quali si trasforma in modulo portarotoli, realizzati in pannelli di  legno  nobilitato colorati antigraffio, da mm 20 di spessore, con bordo in ABS  arrotondato ed applicato a caldo in modo di evitare infiltrazioni di liquidi. Spigoli e bordi arrotondati antishock.

Dimensioni lato cm. 40 x 75 h 

Pezzi n° 1 x €  74,00 cadauno                                     = € 74,00

  1. Modulo con due antine con frontale sagomato colorato e all’interno due ripiani regolabili in altezza,  realizzati in  legno  nobilitato  colorato antigraffio, da mm 20 di spessore, con bordo in ABS  arrotondato  ed applicato a caldo in modo di evitare infiltrazioni di liquidi, antine con apertura a 90°. Spigoli e bordi arrotondati antishock

Dimensioni 100 x 40 x 75 h 

Pezzi n°  x  € 206,00 cadauno                                                 = €  206,00

  1. Modulo con 4 cassetti  con frontale colorato e sagomato realizzati in pannelli di legno nobilitato colorati antigraffio, da mm 20 di spessore, con bordo in ABS arrotondato  ed applicato a caldo in modo di evitare infiltrazioni di liquidi. Spigoli e bordi arrotondati antishock.

F.to cm. 100 x 40 x 75 h 

Pezzi n° 1 x  € 325,00 cadauno                                               = €  325,00

  1. Modulo casellario realizzati in pannelli di legno nobilitato colorato antigraffio, da mm 20 di spessore, con bordo in ABS arrotondato color faggio ed applicato a caldo in modo di evitare infiltrazioni di liquidi. Spigoli e bordi arrotondati antishock.   dodici  Caselle  30x17.

Dimensioni cm. 100 x 40 x 75 h 

Pezzi n° 2 x  € 210,00 cadauno                                               = €  420,00

  1. Modulo portacarte  per riporre fogli di carta e cartoncino, realizzati in pannelli di legno nobilitato colorato antigraffio, da mm 20 di spessore, con bordo in ABS arrotondato  ed applicato a caldo in modo di evitare infiltrazioni di liquidi. Spigoli e bordi arrotondati antishock.

Dimensioni 100 x 40 x 75 h 

Pezzi n° 1 x  € 245,00 cadauno                                               = € 245,00

  1. Carrello portacolori  con possibilità di togliere il pannello forato e di utilizzare il pannello per svariati usi, realizzati in pannelli di legno nobilitato  colorato antigraffio, da mm 20 di spessore, con bordo in ABS arrotondato ed applicato a caldo in modo di evitare infiltrazioni di liquidi. Spigoli e bordi arrotondati antishock.

Dimensioni 100 x 40 x 75 h 

Pezzi n° 1 x  € 123,00 cadauno                                               = €  123,00

  1. Modulo con 8 vaschette estraibili  per riporre fogli di carta e cartoncino, in legno massello con vaschette in polipropilene rigido e scorrimento su binari. Spigoli e bordi arrotondati antishock

 Cm71,5 x 40 x 75 h 

Pezzi n° 1 x  € 200,00 cadauno                                               = € 200,00

  1. Tavolo  esagonale con piano  in legno nobilitato colorato in mm. 25 di spessore bordo in ABS  arrotondato  e gambe in legno faggio. Spigoli e bordi arrotondati antishock

lato  cm 60 x 54 h 

pezzi 2 x € 205,00 cadauno                                                    = €   410,00

  1. Tavolo manipolazione con piano  in legno nobilitato colorato in mm. 25 di spessore bordo in ABS  arrotondato e gambe in legno faggio. Spigoli e bordi arrotondati antishock

diametro cm. 120                   

pezzi n° 2 x € 188,00 cadauno                                    = €  376,00

  1. Sediolina ,  in faggio colorato- seduta e spalliera colorate in  multistrato.

Seduta cm. 33x33 , alteza 34 , spalliera 60 ,  puntali in palstica . Spigoli e bordi arrotondati antishock

Pezzi n° 25 x € 41,00                                                             = €  1.025,00

  1. Scrivania pennellata con piano sagomato 180 struttura metallica di colore grigio chiaro con piano laminato colore noce fiammato. Spigoli e bordi arrotondati antishock

            misure cm. 180 x 100 x 72 h.

                                   pezzi n° 1 x € 225,00                                                              = € 225,00

  1. Cassettiera sospesa con due cassetti + cassetto portapenne applicabile

alle scrivanie

f.to cm. 44 x 59 x 35 h

           pezzi n° 1 x € 130,00                                                              = € 130,00

  1. Sedia fissa con braccioli n° 2    struttura in tubolare d’acciaio, scocca in legno curvato,  imbottitura in poliuretanica

                       pezzi n° 2 x € 66,00                                                                = € 132,00

  1. Tavolo  quadrato con piano nobilitato colorato in mm. 25 di spessore bordo in ABS semitondo e gambe in legno faggio. Spigoli e bordi arrotondati antishock

f.to cm 80 x 80 x 54 h 

pezzi 6 x € 93,00 cadauno                                                      = €  558,00

  1. Specchio da muro infrangibile con cornice in legno colorato

dim. cm. 100 x 65

pezzi N° 1 x    87,00                                                            = €  87,00

  1. Armadio di classe con 8 vani per materiale vario, completo di serratura. Due ante colorate. Spigoli e bordi arrotondati antishock

            Dim. cm. 90 x 40 x 150 h

            Pezzi n° 2 x € 284,00                                                             = € 568,00

  1. Portacartoncini angolare  realizzati in pannelli di legno nobilitato colorato antigraffio, da mm 20 di spessore, con bordo in ABS arrotondato  ed applicato a caldo in modo di evitare infiltrazioni di liquidi. Spigoli e bordi arrotondati antishock . Ingombro 100x100 altezza 75.

                  Pezzi n° 1  x €  340,00                                                         = €  340,00

  1. Modulo spogliatoio  a giorno,  realizzati in pannelli di legno nobilitato colorato antigraffio, da mm 20 di spessore, con bordo in ABS arrotondato  ed applicato a caldo in modo di evitare infiltrazioni di liquidi. Spigoli e bordi arrotondati antishock. Attrezzato con  ripiano e due appendiabiti per ciascuno dei tre scomparti.

Dimensioni 41x101 H 105

             Pezzi n° 3 x €  230,00                                                         = € 460,00

  1. Fascia con 06 appendiabiti  e mensola portaoggetti  dimensioni 24x105 profondità 11,5

             Pezzi n° 2       x € 45                                                          = €  90,00

  1. Crocefisso per Aula  con effige in plastica a rilievo  e montata su  croce in  legno.

          5 x € 7,50                                                                          = €  37,50

  1. Tavolo  con piano multistrato spessore da 26 mm placcato con laminato plastico antiriflesso, antigraffio , lavabile.  Bordo Arrotondato antishock con finitura trasparente, verniciato  con colori atossici. Gambe  in tubolare metallico diametro 60 verniciato  con piedi aitisdrucciolo regolabili .  dimensioni 65x130  altezza 52 idonea per la scuola d’infanzia. Spigoli e bordi arrotondati antishock.

          Pezzi  5  x € 145,00                                                               =     725,00

  1. Armadio  vano superiore a giorno  con ripiano e vano inferiore a due ante con ripiano i9nterni . Dimansione 41x106x174 . Ante colorate . Spigoli e bordi arrotondati antishock

Pezzi 1  x    280,00                                                              = €   280,00

  1. Carrello psicomotricità . Mobile su ruote con mensole portacerchi e portabastoni 12 posti e tre ampi ripiani per riporre oggetti . Dimensione 60 x 65,5 altezza 80. Spigoli e bordi arrotondati antishock.

 Pezzi  1 x € 285,00                                                               = € 285,00

  1. Divanetto tre posti  per scuola d’infanzia costituito da espanso densità 30 – morbido e indeformabile- rivestito con  tessuto B-Tek    colorato .avente le seguenti caratteristiche, ignifugo classe  2IM, fungicida, antimuffa, antibatterico, impermeabile e lavabile. Dimensioni 120x50x50

Pezzi n° 2 x €   210,00                                                    =     420,00

  1. Poltroncina singola  dalle caratteristiche  di cui al punto 25 recedente  dimensioni 40x50x50

Pezzi n° 3 x € 95,00                                                        =    285,00

  1. Pouff quadrato  dalle caratteristiche  di cui al punto 25 precedente  dimensioni 50 x 27,5

Pezzi n° 1  x € 90,00                                                      =  € 95,00

  1. Villa tipo Chicco  realizzata  in materiale plastico  colorato atossico – certificato -. . pareti arricchite in elementi  decorativi in  altorilievo. L’interno deve essere ampio e curato nei dettagli, finestre con persiane apribili, tavolo reclinabile in tre posizioni , caminetto che si trasforma in  tavolo , arredi porta e cc.  dimensioni minime 135x152x143

Pezzi     1  x     340,00                                               =      340,00

  1. Dondolo , realizzato in materiale dalle caratteristiche di cui al punto 28 precedente dimensioni minime 62x110x44

Pezzi  1   x €   29,00                                                   =  € 29,00

B)     scuola Materna   del Centro  . Tutti materiali devono essere  idonei e certificati per la scuola d’infanzia.

  1. Modulo casellario realizzati in pannelli di legno nobilitato colorato antigraffio, da mm 20 di spessore, con bordo in ABS arrotondato color faggio ed applicato a caldo in modo di evitare infiltrazioni di liquidi. Spigoli e bordi arrotondati antishock.   dodici  Caselle  30x17.

Dimensioni cm. 100 x 40 x 75 h 

Pezzi n° 2 x  € 210,00 cadauno                                               = €  420,00

  1. Modulo con due antine con frontale sagomato colorato e all’interno due ripiani regolabili in altezza,  realizzati in  legno  nobilitato  colorato antigraffio, da mm 20 di spessore, con bordo in ABS  arrotondato  ed applicato a caldo in modo di evitare infiltrazioni di liquidi, antine con apertura a 90°. Spigoli e bordi arrotondati antishock

Dimensioni 100 x 40 x 75 h 

Pezzi n° 1 x  € 206,00 cadauno                                               = €  206,00

  1. Armadio di classe con 8 vani per materiale vario, completo di serratura. Due ante colorate. Spigoli e bordi arrotondati antishock

            Dim. cm. 90 x 40 x 150 h

            Pezzi n° 1 x € 284,00                                                             = € 284,00

  1. tavolo  quadrato con piano nobilitato colorato in mm. 25 di spessore bordo in ABS semitondo e gambe in legno faggio. Spigoli e bordi arrotondati antishock

f.to cm 80 x 80 x 54 h 

pezzi 6 x € 93,00 cadauno                                                      = €  558,00

  1. sediolina ,  in faggio colorato- seduta e spalliera colorate in  multistrato.

Seduta cm. 33x33 , alteza 34 , spalliera 60 ,  puntali in palstica . Spigoli e bordi arrotondati antishock

Pezzi n° 15 x € 41,00                                                             = €  615,00

  1. Fascia con 06 appendiabiti  e mensola portaoggetti  dimensioni 24x105 profondità 11,5

             Pezzi n° 3       x € 45                                                          = €  135,00

  1. Specchio da muro infrangibile con cornice in legno colorato

dim. cm. 100 x 65

pezzi N° 1 x    87,00                                                            = €  87,00

  1. Modulo portatelevisore  realizzato con struttura simile ai moduli di cui ai punti precedenti 31 ,  realizzato per accogliere in vani separati  televisore, videoregistratore, lettore DVD , ed altro materiale , vani per cassette e e DVD . il tutto  assemblato   e con spigoli e bordi arrotondati antishock  dimensioni minime 156x48x156

   Pezzi  1    x €  195,00                                                                  =    195,00

C)   scuola   Primaria Librizzi Centro e Frazione Colla  . Tutti materiali devono essere  idonei e certificati per la scuola  Primaria.

  1. Banco biposto 120 x 45 . Conforme alla normativa   UNI per scuola primaria  . Struttura in acciaio tubolare  curvato a freddo: verniciatura con polveri epossidiche  cotte i  galleria termica  previo grassaggio e fiosfatazione in  tunnel. Piano di scrittura in conglomerato ligneo rivestito e laminato plastico con bordi in faggio massello a profilo arrotondato: Puntali antirumore in plastica. Completo di poggiapiedi e sottopiano  in  multistrato. Spigoli e bordi arrotondati antishock

n. pezzi       10              x €   75,00                                             =     750,00

  1. Sedia per scuola di primaria. Struttura in acciaio tubolare  curvato a freddo: verniciatura con polveri epossidiche  cotte i  galleria termica  previo grassaggio e fiosfatazione in  tunnel. Seduta e spalliera in faggio multistrato da 7 mm.  Verniciato naturale con  struttura tubolare verniciata  nero.  Puntali in plastica. Ampiezza seduta 32x32

n.  pezzi           20        x €   19,00                                             =    380,00

  1. Tavolo porta computer  struttura in legno nobilitato con vano portatastiera estraibile , Spigoli e bordi arrotondati antishock , dimensioni 90x50x78

Pezzi   n. 3   x €  65,00                                                             =    195,00

SOMMANO                     12.479,50

IVA                                     2.495,90

Arr.                                           24,60

TOTALE                           15.000,00

Librizzi    02.04.2008                                              

Il Responsabile dell’Ufficio Tecnico

geom. Tindaro Falliano

 

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COMUNE DI LIBRIZZI

PROVINCIA DI MESSINA

Ufficio Tecnico

C.F.86000250836                                                                                                                                            Tel.0941/32281-367027-28                                                                                                                                                                          Fax 0941/32043-367029

 

CAPITOLATO D’ONERI PER LA FORNITURA DI  ARREDI SCOLASTICI

ART. 1

DESCRIZIONE DELLA FORNITURA

Fornitura di  arredi scolastici per scuola d’infanzia e scuola  primaria  conformi alle norme vigenti in materia.

ART. 2

QUALITA’ DEL MATERIALE

La qualità del materiale e le caratteristiche degli stessi sono stabilite dalla normativa CE. EN comunque corrispondenti alla descrizione di preventivo allegato al presente capitolato speciale d’appalto di cui lo stesso ne fa parte integrante. Le dimensioni degli arredi possono variare in più o in meno di cm. 5,00.

ART. 3

AMMONTARE PRESUNTO DELL’APPALTO

La stima complessiva della fornitura è stata quantificata in € 12.479,50 oltre I.V.A. nella misura di Legge.

ART. 4

GARANZIE DI QUALITA’ E CAPACITA’ TECNICA

L’Amministrazione richiede a garanzia della qualità dei materiali, della capacità tecnica e della corrispondenza alle caratteristiche di cui all’art. 02, che la ditta, pena esclusione, dovrà produrre in sede di gara con le stesse modalità di presentazione dell’offerta, quanto segue:

1.      Dettagliata descrizione tecnica  con allegati  depliant  illustrativi a colori.

2.      dichiarazione con firma autenticata del legale rappresentante della ditta ai sensi del D.L.vo 445/00 nella quale si evince che i materiali per i quali si presenta offerta sono esattamente corrispondenti alla normativa europea  CE EN  e norme UNI.

3.      Tutti i materiali dovranno essere omologati e dovranno riportare i dati su apposita targhetta e dovranno essere accompagnati da scheda tecnica sulle modalità di utilizzo e certificazione di omologazione alle norme CE EN.

ART. 5

TERMINE DI CONSEGNA

La fornitura dovrà essere effettuata e completata entro giorni 30 naturali e consecutivi dalla data di consegna della fornitura  stessa . Detto periodo e comprensivo dei giorni occorrenti per la definizione dei colori per tutti gli arredi ove è previsto.

ART. 6

COLLAUDO E CONSEGNA DELLA FORNITURA

Il collaudo della fornitura dovrà verificare la corrispondenza dei materiali con quella campionata in sede di gara e descritta nella quantificazione la dove necessario si potrà a spese della ditta ricorrere ad analisi merceologiche presso un laboratorio legalmente riconosciuto.

La consegna ed il cablaggio e l’installazione , ove necessario, dei materiali dovrà essere effettuata a cura della ditta  aggiudicataria.

ART. 7

CONTESTAZIONE DELLA FORNITURA

Nel caso di difformità tra i  materiali campionati in sede di gara e/o le descrizioni di cui alla quantificazione ed il materiale fornito, la ditta è tenuta a sostituire entro dieci giorni il materiale difformi e trascorso tale termine si procederà alla risoluzione del contratto a spese e a danno della ditta.

ART. 9

PENALE

Ove la ditta non rispetti il termine di consegna stabilito dall’art. 5 del presente capitolato e la dove si incorra in situazioni di cui all’art. 6 e/o 7 dello stesso verrà applicata una penale pari allo  0,1 percento dell’importo della fornitura per ogni giorno di ritardo.

Tale penale potrà protrarsi per 30 giorni dopo i quali resta facoltà dell’Amministrazione procedere in danno della ditta  e ricorrere alla risoluzione della fornitura.

ART. 10 

PROROGA

Qualsiasi spostamento della data di ultimazione della fornitura legato a forza maggiore dovrà essere provato con idonea documentazione e previa accettazione da parte dell’Amministrazione.

In mancanza di tale documentazione non si potrà concedere nessuna proroga sulla data di scadenza.

Qualunque fatto o circostanza dell’Amministrazione che impedisce alla ditta di effettuare la consegna o procura il ritardo della stessa può costituire motivo di spostamento.

La richiesta intesa ad ottenere spostamenti dei termini, modificazioni di clausole o in genere chiarimenti non possono ritenersi cause di interruzione della decorrenza dei termini contrattuali.

ART. 11

PAGAMENTO DELLA FORNITURA

Al pagamento della fornitura si provvederà, dopo il collaudo ed entro 60 giorni dietro presentazione di regolare fattura correlata e subordinata da apposito verbale di collaudo di conformità  della fornitura alle prescrizioni tutte contenute nel presente capitolato speciale e nell’allegata quantificazione.

ART. 12

REVISIONE DEI PREZZI

L’importo di aggiudicazione e complessivo di tutti gli oneri compresi imballo e trasporto franco destino , cablaggio e montaggio.

La ditta pertanto non potrà pretendere alcun sovrapprezzo di qualsiasi causa rimanendo espressamente esclusa anche la revisione dei prezzi.

ART. 13

ACCETTAZIONE

La partecipazione alla gara comporta la piena ed incondizionata accettazione di tutto quanto contenuto nel presente capitolato e nell’allegata quantificazione di cui del presente ne è parte integrante.

ART. 14

Resta esclusa la competenza arbitrale.

Eventuali controversie saranno definite al Tribunale ordinario di Patti.

ART.15

- CONTRATTO -

Si procederà alla stipula del contratto, così come previsto dall’art 11 del D. leg.vo n. 163/2006, entro 30 giorni dalla divenuta efficacia dell’aggiudicazione definitiva. La ditta aggiudicataria dovrà presentare entro 15 giorni dalla richiesta la documentazione necessaria per la stipula del contratto ivi compresa la cauzione definitiva pari al 10% dell’importo dell’appalto;

ART.16

- ONERI ED OBBLIGHI DIVERSI -

La ditta aggiudicataria accetta di assumere a suo completo ed esclusivo carico con rinuncia al diritto di rivalsa nei confronti dell’Amministrazione, i seguenti obblighi ed oneri:

- Garanzia di fornitura di materiali di I° scelta , omologati e certificati;

- Provvedere, in caso di contestazione, all’immediata sostituzione;

ART.17

- DIVIETO DI SUBAPPALTO -

E’ fatto divieto all’appaltatore di cedere in tutto o in parte la fornitura , oggetto del presente appalto, sotto pena dell’immediata rescissione del Contratto e pagamento degli eventuali danni, a meno che non intervenga apposita autorizzazione scritta dell’Amministrazione, in ogni caso l’appaltatore resterà l’unico responsabile di fronte all’Amministrazione.

ART.18

TRATTAMENTO DEI DATI

Ai sensi della Legge 675/96 l’impresa partecipante alla gara dovrà autorizzare espressamente il trattamento dei dati personali. Titolare del trattamento è il Comune di Librizzi . I dati forniti saranno utilizzati esclusivamente per le finalità strettamente connesse all’attività dell’Ente ed, in particolare, per lo svolgimento del presente provvedimento concorsuale. La conservazione dei dati sarà attuata mediante archivi cartacei e/o informatici.

Il Responsabile del trattamento dei dati è il Responsabile dell’Area Tecnica – geom. Tindaro Falliano.

ART. 19

RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO

Il responsabile del procedimento unico ex art.10 del D.Lgs. 12.4.06 n.163, è il geom. Tindaro Falliano, Responsabile dell’Area Tecnico – Comune di Librizzi, Piazza Catena, 4 – 98064 Librizzi  ( ME ) tel. – 0941/ 32281 – 367027- 28 – fax 0941/32043

e.mail protezionecivile@comune.librizzi.me.it

ART. 20

RINVIO A NORME DI DIRITTTO VIGENTI

Per  quanto non risulta contemplato nel presente disciplinare si fa rinvio alle leggi ed ai regolamenti in vigore.

Dalla residenza Municipale, lì   02.04.2008                   

                                                                                           IL RESPONSABILE  DELL’U.T.C.

                                                                                                 Geom. Tindaro Falliano

 

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