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 Home Page > Gare : bandi e verbali > bando impianti di depurazione

 

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       COMUNE  DI LIBRIZZI

    PROVINCIA DI MESSINA

 

 

Ufficio tecnico

 -  BANDO – DISCIPLINARE  DI GARA

 

GESTIONE E  MANUTENZIONE IMPIANTI DI DEPURAZIONE “ MURMARI”  E  “SAGGIO"

Realizzazione delle attività  gestione e manutenzione impianti di depurazione  “ Murmari” e “ Saggio”.

1) Ente Appaltante: Comune di Librizzi  P/zza catena 98064  LIBRIZZI (ME);

2) Ente finanziatore: Comune di Librizzi somma derivanti dal Bilancio Comunale;

3) Procedura e criteri di aggiudicazione: Procedura aperta da esperirsi ai sensi del D. Lgs. n. 163/2006, con aggiudicazione in favore dell’offerta  a prezzo più basso , ai sensi dell’art. 82 del D. Lgs. n. 163/2006.

4) Luogo di esecuzione, oggetto, categoria del servizio, importo:

4.a)   Sede del Comune  - 98064 Librizzi p/zza Catena -

4.b) Il bando ha per oggetto l’effettuazione del  servizio: Gestione e manutenzione  impianti di depurazione “ Murmari” e “ Saggio” ;da realizzarsi nei termini e secondo le modalità riportate nel   disciplinare di gestione  allegato al presente bando.

4.c) Categoria dell’attività:    possono partecipare  le imprese  iscritte  alla C.C.I.A. competente per territorio per l’attività corrispondente all’oggetto della gara.

4.d) Importo dell’attività:

4.d1) Importo finanziato  per la finalità del presente bando  32.714,80 compreso iva    (trentaduemilasettecentoquattordici/80);

4.d2) Importo a base d’asta:  27.264,00   ( ventisettemiladuecentosessanmtaquattro/00), IVA  esclusa;

5) Finanziamento: La spesa per il servizio oggetto della presente gara grava su fondi del bilancio comunale*;

6) Pagamenti: I pagamenti verranno effettuati con le modalità previste  dal  disciplinare di gestione.

7) Elaborati e documenti di gara: il bando e atti allegati potranno essere scaricato dal sito

www.comune.librizzi.me.it


8) Termini di esecuzione dell’attività  : il servizio dovrà essere eseguito  nei termini  e modalità prescritti dal  disciplinare di gestione ed esattamente anni uno   dalla data  di  consegna .

9) Soggetti ammessi a partecipare: Possono partecipare alla gara imprese singole ovvero riunite in Consorzi o Raggruppamenti Temporanei di Impresa, secondo quanto esplicato al successivo punto 12,  iscritte alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura, per servizi attinenti a quello oggetto della gara. E’ fatto comunque divieto alle imprese concorrenti di partecipare alla gara in più di una associazione temporanea (consorzio) ovvero di partecipare anche in forma individuale quando abbia partecipato alla gara medesima in associazione o consorzio.

10) Presentazione delle offerte:

10.a) Per partecipare alla procedura aperta le ditte dovranno fare pervenire a mano o a mezzo del servizio postale statale o di agenzia di recapito autorizzata, in plico sigillato, entro e non oltre un’ora prima di quella fissata per la data di celebrazione della gara e quindi entro   le ore 11,00 del  giorno  10.03.2008 , i documenti indicati al successivo punto 13);

10.b) Si precisa che il plico, a pena di esclusione, deve essere chiuso con ceralacca, sulla quale deve essere impressa l’impronta di un sigillo a scelta della ditta, o con nastro adesivo personalizzato. Su tutti i lembi di chiusura, anche su quelli preincollati, a pena di esclusione devono essere apposti, a scavalco, timbro della ditta e firma del legale rappresentante del soggetto legittimato a presentare l’offerta. Sul plico dovrà chiaramente essere apposta la seguente scritta: “Offerta per la gara del giorno 10.03.2008 relativa alla procedura aperta per    Gestione e manutenzione impianti di depurazione “ Murmari” e “ Saggio” Sul plico, inoltre, dovrà essere riportato il nominativo e la ragione sociale della ditta mittente unitamente alla partita IVA o al codice fiscale. In caso di ditte riunite  dovrà essere indicata l’intestazione di tutte le ditte (evidenziando quella della mandataria capogruppo).

10.c) Il plico dovrà essere indirizzato a: Comune di Librizzi  P/zza Catena, 4 98064  LIBRIZZI (ME).

10.d) Ciascun offerente avrà facoltà di svincolarsi dalla propria offerta, mediante lettera raccomandata da inviare all’indirizzo di cui al punto 1), una volta che siano decorsi 180 giorni dalla data fissata nel presente bando per la celebrazione della gara.

11) Luogo della celebrazione della gara: l’Ufficio Tecnico del Comune di Librizzi siti in P/zza Catena

11.a) La gara sarà celebrata il giorno 10.03.2008 alle ore  12,00 nei locali dell’Ufficio Tecnico del Comune di Librizzi posti in Piazza Catena 4 Librizzi (ME).

11.b) Possono presenziare alla gara i rappresentanti di tutte le ditte che ne hanno interesse.

12) Raggruppamento di imprese

Alla gara sono ammesse a presentare offerte anche ditte appositamente e temporaneamente raggruppate ai sensi dell’art. 37 del D. Lgs. 163/2006, purché individualmente in possesso dei requisiti previsti dal presente bando. La capogruppo deve assumere minimo il 60% dell’appalto e le mandanti minimo il 20%. In ogni caso il raggruppamento deve possedere i requisiti per l’intero appalto (100%). L’offerta congiunta deve essere sottoscritta dai legali rappresentanti di tutte le ditte raggruppate e deve specificare le parti di servizio che saranno eseguite dalle singole imprese con l’impegno che, in caso di aggiudicazione della gara, le stesse si conformeranno alla disciplina di cui all’art. 37 del D.Lgs. n. 163/2006.

13) ELENCO DEI DOCUMENTI da inserire in plico a pena di esclusione:

Nella busta “A – Documentazione amministrativa" devono essere contenuti, a pena di esclusione, i seguenti documenti:

13.a)  Istanza di partecipazione alla gara , redatta su carta legale o resa legale, sottoscritta dal titolare, in caso di ditta individuale, dal legale rappresentante, in caso di società, con l’indicazione del soggetto referente specificandone numero di telefono e di fax per ogni eventuale comunicazione. In alternativa alla autenticazione della sottoscrizione  con le modalità di cui al D.P.R. 445/2000. La suddetta istanza deve contenere, a pena di esclusione, le dichiarazioni rese ai sensi degli art. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 di seguito elencate:

13.b.) di essere in condizione di potere effettuare  il  servizio nei modi e nei termini previsti dal  disciplinare di gestione;

13.b.1.) di avere giudicato l’importo a base di gara remunerativo e tale da consentire l’offerta che si accinge a fare;

13.b.2) di non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, né di avere in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;

13.b.3) che nei propri confronti non è pendente procedimento per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all’articolo 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 e che non sussistono cause ostative previste dall’articolo 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575; (tale dichiarazione va resa a pena di esclusione dai seguenti soggetti: dal titolare, dal direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; dal socio e dal direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo, da tutti i soci accomandatari e dal direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice, dagli amministratori muniti di poteri di rappresentanza e dal direttore tecnico, se si tratta di altro tipo di società o consorzio);

13.b.4) che nei propri confronti non è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale; né condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all’articolo 45, paragrafo 1, direttiva CE 2004/18, (vanno indicate anche le eventuali condanne per le quali abbia beneficiato della non menzione); (tale dichiarazione va resa, a pena di esclusione, dai seguenti soggetti: dal titolare,dal direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; dal socio e dal direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo, da tutti i soci accomandatari e dal direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice, dagli amministratori muniti di poteri di rappresentanza e dal direttore tecnico, se si tratta di altro tipo di società o consorzio);

L’insussistenza di tali condizioni va dichiarata anche nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara. L’impresa dovrà, inoltre, dimostrare di aver adottato atti o misure di completa dissociazione dalla condotta penalmente sanzionata, ove sussistente. Resta salva in ogni caso l’applicazione dell’articolo 178 del codice penale e dell’articolo 445, comma 2, del codice di procedura penale;

13.b.5) di non avere violato il divieto di intestazione fiduciaria posto dall’articolo 17 della legge 19 marzo 1990, n. 55;

13.b. 6) di non avere commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di sicurezza e ad ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro;

13.b.7) di non avere commesso grave negligenza o malafede nell’esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante che bandisce la gara e di non avere commesso un errore grave nell’esercizio della propria attività professionale;

13.b.8) di non aver commesso violazioni, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono stabiliti;

13.b.9) che, nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, non ha reso false dichiarazioni in merito ai requisiti ed alle condizioni rilevanti per la partecipazione alle procedure di gara;

13.b.10) che non ha commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui sono stabiliti;

13.b.11) di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili, ai sensi della legge n. 68/99, trovandosi in una delle seguenti condizioni:

a ) occupa meno di quindici dipendenti; b) occupa da 15 a 35 dipendenti e non ha effettuato nuove assunzioni dopo il 18.01.2000; c) occupa da 15 a 35 dipendenti e ha effettuato nuove assunzioni dopo il 18.01.2000; d) occupa più di 35 dipendenti;

13.b.12) che nei propri confronti non è stata applicata la sanzione interdittiva di cui all’articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo n. 231 dell’8 giugno 2001 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione;

13.b.13) indica i nominativi, le date di nascita e di residenza degli eventuali titolari, soci di s.n.c., amministratori muniti di poteri di rappresentanza e soci accomandatari e dichiara, a pena di esclusione, che nei loro confronti non sussistono le condizioni di cui ai precedenti punti 13.b.4) e 13.b.5;

13.b.14) l’indicazione del codice fiscale e della partita I.V.A., della matricola INPS e della matricola INAIL;

13.b.15) di essere in regola con le norme che disciplinano la sicurezza sui luoghi di lavoro ex

D. Lgs. n. 626/94 e s.m.i.;

13.b.16) in applicazione alle clausole di autotutela, la ditta offerente, anche nel caso di aggiudicazione, dichiara espressamente e in modo solenne:

- di obbligarsi, come si obbliga, a segnalare al Comune di Librizzi qualsiasi tentativo di

turbativa, irregolarità o distorsione nelle fasi di svolgimento della gara e/o durante l’esecuzione dei contratti, da parte di ogni interessato o addetto o di chiunque possa influenzare le decisioni relative alla gara in oggetto;

- di obbligarsi, come si obbliga, altresì espressamente a collaborare con le forze di polizia, denunciando ogni tentativo di estorsione, intimidazione o condizionamento di natura criminale (richieste di tangenti, pressioni per indirizzare l’assunzione di personale o l’affidamento di subappalti a determinate imprese, danneggiamenti/furti di beni personali o in cantiere, etc.);

La suddetta dichiarazione è condizione rilevante per la partecipazione alla gara, sicché, qualora la stazione appaltante accerti, nel corso del procedimento di gara, una situazione di collegamento sostanziale, attraverso indizi gravi, precisi e concordanti, l’impresa verrà esclusa.

13.b.17) La ditta offerente dichiara espressamente ed in modo solenne:

- di non trovarsi in situazioni di controllo o di collegamento (formale e/o sostanziale) con altri concorrenti e che non si è accordata e che non si accorderà con altri partecipanti alla gara;

- che non subappalterà  forniture di alcun tipo ad altre imprese partecipanti alla gara – in forma singola o associata – e che è consapevole che, in caso contrario, tali subappalti non saranno autorizzati;

- quale condizione rilevante per la partecipazione alla gara, che la propria offerta è improntata a serietà, integrità, indipendenza e segretezza, e che si impegna a conformare i propri comportamenti ai principi di lealtà, trasparenza e correttezza, che non si è accordata e non si accorderà con altri partecipanti alla gara per limitare od eludere in alcun modo la concorrenza (“dichiarazione di salvaguardia della concorrenza”).

13.b.18) La ditta offerente dichiara che, nel caso di aggiudicazione, si obbliga espressamente a comunicare, tramite il R.U.P.,all’ufficio di direzione lavori, alla stazione appaltante e all’Osservatorio Regionale dei Lavori Pubblici: lo stato di avanzamento dei lavori, l’oggetto, l’importo e la titolarità dei contratti di sub appalto e derivati, quali il nolo e le forniture, nonché le modalità di scelta dei contraenti e il numero e le qualifiche dei lavoratori da occupare. Si obbliga, altresì, espressamente a inserire identica clausola nei contratti di

subappalto, nolo, cottimo etc., ed è consapevole che, in caso contrario, le eventuali autorizzazioni non saranno concesse.

13.b.19) La ditta offerente si impegna al rigoroso rispetto delle disposizioni vigenti in materia di obblighi sociali e di sicurezza del lavoro, pena la risoluzione del contratto, la revoca dell’autorizzazione o della concessione o la decadenza dal beneficio.

- oltre ai casi in cui ope legis è previsto lo scioglimento del contratto di appalto, la stazione appaltante recederà, in qualsiasi tempo, dal contratto, revocherà la concessione o l’autorizzazione al sub-contratto, cottimo, nolo o fornitura al verificarsi dei presupposti stabiliti dall’art. 11, comma 3, del D.P.R. 3 giugno 1998, n. 252.

Gli obblighi e facoltà previsti nelle suddette clausole di autotutela sono riprodotti nei contratti di appalto. La violazione di tutte le summenzionate clausole comporta, per le imprese che partecipano alle gare di appalto bandite secondo le prescrizioni del Protocollo di Legalità stipulato in data 12 luglio 2005, il divieto per un anno di partecipare alle gare bandite in ambito regionale, oltre che l’applicazione di tutte le sanzioni previste dal caso.

Qualora la commissione di gara rilevi anomalie in ordine alle offerte, considerate dal punto di vista dei valori in generale, della loro distribuzione numerica o raggruppamento, della provenienza territoriale, delle modalità o singolarità con le quali le stesse offerte sono state compilate e presentate, etc., il procedimento di aggiudicazione è sospeso per acquisire le valutazioni (non vincolanti) dell’Autorità, che sono fornite previo invio dei necessari elementi documentali.

L’Autorità si impegna a fornire le proprie motivate indicazioni entro 10 giorni lavorativi dalla ricezione della documentazione.

Decorso il suddetto termine di 10 giorni la commissione di gara, anche in assenza delle valutazioni dell’Autorità, dà corso al procedimento di aggiudicazione. Nelle more, è individuato il soggetto responsabile della custodia degli atti di gara che adotterà scrupolose misure necessarie ad impedire rischi di manomissione, garantendone l’integrità e l’inalterabilità.

13.d) Capacità finanziaria ed economica: la capacità economica finanziaria va dimostrata mediante dichiarazione concernente il fatturato globale d’impresa realizzato nel triennio antecedente l’anno in corso , che deve essere  pari  o superiore ad € 150.000,00 a pena di esclusione;

In caso di aggiudicazione la prova di quanto dichiarato dovrà essere fornita mediante certificazione rilasciata da Amministrazioni o Enti Pubblici o da dichiarazione di privati, documentazione civilistico-fiscale ed occorrendo mediante bilanci o estratti di bilancio dell’impresa con particolare riferimento ai suoi allegati, dai quali si possa evincere la veridicità di quanto dichiarato.

13.e) Capacità tecnica: La capacità tecnica va dimostrata a pena di esclusione mediante l’elenco degli impianti  gestiti , simili    a quello oggetto della gara, ed almeno di importo pari o superiore ad € 45.000,00 ( euro quarantacinquemila)  prestati nel triennio antecedente la pubblicazione del presente bando, con l’indicazione degli importi, delle date e dei destinatari pubblici o privati dei  servizi stessi; in caso di aggiudicazione, se trattasi di servizi effettuate a favore di Amministrazioni o Enti Pubblici, sono provati da certificati rilasciati e vistati dalle Amministrazioni o dagli Enti medesimi; se trattasi di servizi effettuate a favore di privati, l’effettuazione della prestazione è dichiarata da questi o, in mancanza, dallo stesso concorrente, allegando a detta dichiarazione documentazione civilistica fiscale.

13.e 1 )  dichiarazione , resa  secondo le modalità e termini di cui al D.P.R. 445/2000 di vere manutenuto e gestito, nel triennio antecedente il presente bando, impianti di depurazione  aventi simili caratteristiche a quelli oggetto di gara ;

13.e 2) I concorrenti potranno utilizzare l’istituto dell’avvalimento, ai sensi del comma 7 dell’art. 49 D. Lgs n. 163/2006, solo in relazione ai requisiti di capacità tecnica;

13.f) Certificato di iscrizione, di data non anteriore a mesi tre da quella fissata per la gara, con valenza e dicitura antimafia, rilasciato dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura, per la categoria di attività oggetto della gara;

13.g) Certificato generale del Casellario Giudiziale, di data non anteriore a mesi sei da quella fissata per la gara.

Tale certificato deve essere prodotto dal titolare della ditta nonché dal legale rappresentante o dai legali

rappresentanti in caso di società. Detto certificato deve riguardare:

- tutti i soci accomandatari, nel caso di società in accomandita semplice;

- tutti i componenti la società, in caso di società in nome collettivo;

- tutti gli amministratori a cui è conferita la rappresentanza, nel caso di società di qualunque altro tipo.

13.h) Procura originale o copia autenticata (solo nel caso in cui l’offerta sia sottoscritta dal Procuratore). In tal caso il procuratore deve produrre, a pena di esclusione, il Certificato generale del Casellario Giudiziale.

13.i) Documento comprovante la costituzione del deposito cauzionale provvisorio pari al 2% dell’importo a base d’asta prestato nelle forme di legge ai sensi dell’art. 75 del D. Lgs n. 163/2006, valido per un periodo non inferiore a 180 giorni dalla data di celebrazione della gara.

La fidejussione bancaria o la polizza assicurativa devono prevedere, a pena di esclusione, la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la sua operatività entro 15 giorni a semplice richiesta scritta della stazione appaltante e l’impegno di un fideiussore a rilasciare la garanzia fideiussoria per l’esecuzione del contratto, di cui all’articolo 113 del D. Lgs. n. 163/2006, qualora l’offerente risultasse affidatario.

Nel caso di costituende A.T.I. la predetta polizza deve essere, a pena di esclusione, intestata a tutte le imprese facenti parte del raggruppamento e sottoscritta, almeno, dal rappresentante legale della capogruppo.

13.l) Certificato Durc di data non anteriore a tre mesi rispetto alla data della gara.

 

La documentazione indicata al precedente punto 13) (elenco dei documenti da presentare) va prodotta da ciascuna impresa riunita, ad eccezione di quella indicata al punto13.i) (costituzione deposito cauzionale provvisorio) che va prodotta  con le  modalità fissate  dal medesimo punto 13.i..

Le cooperative di produzione del lavoro ed i loro consorzi, ove vogliano beneficiare delle disposizioni legislative a loro favore, devono produrre, in aggiunta ai documenti elencati, il certificato di iscrizione nell’apposito registro prefettizio o nello schedario generale della cooperazione presso il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale. Le certificazioni richieste al precedente punto 13) possono essere sostituite con autodichiarazioni rese ai sensi del D.P.R. 445/2000 e successive modificazioni ed integrazioni, in tal caso devono essere accompagnate, a pena di esclusione dalla gara, da fotocopia di valido documento di riconoscimento.

L’aggiudicatario, a richiesta, è tenuto a presentare i documenti originali, in luogo dei quali in sede di partecipazione alla gara sono state presentate dichiarazioni sostitutive.

Le ditte che si trovino nelle condizioni ostative previste dall’art. 2 della legge 23 dicembre 1982 n° 936 e successive modificazioni ed integrazioni, devono astenersi tassativamente dal partecipare, a pena delle sanzioni previste.

 

14) Busta B: Offerta tecnica

Nella busta B dovrà essere inserito  il  disciplinare di gestione  firmato in ogni sua pagina. Unitamente al disciplinare potranno essere  inserite proposte migliorative  delle condizioni  fermo restando che tali proposte non concorreranno  all’aggiudicazione che  in ogni caso verrà effettuata in favore dell’offerta  a prezzo più basso , ai sensi dell’art. 82 del D. Lgs. n. 163/2006.

 

15) Busta C: Offerta economica

 

Nella busta C dovrà essere inserita l’offerta economica che dovrà essere redatta su carta legale  o resa legale e in lingua italiana, sottoscritta, con firma leggibile e per esteso, dal titolare della ditta o dal legale rappresentante in caso di società.

L’offerta dovrà essere contenuta in apposita busta, chiusa e sigillata, sul cui esterno dovrà apporsi soltanto l’annotazione “Offerta Economica".

L’offerta dovrà essere compilata specificando il prezzo ad esclusione dell’IVA, per la quale va applicata l’aliquota vigente. Il prezzo dovrà essere espresso in cifre e in lettere.

In caso di discordanza tra il prezzo espresso in cifre e quello espresso in lettere sarà ritenuto valido quello più vantaggioso per l’Ente.

 

In caso di raggruppamento di imprese l’offerta economica dovrà essere sottoscritta da tutti i titolari o dai rappresentanti legali delle imprese riunite.

Si precisa che nell’offerta economica devono essere indicate le parti della fornitura che saranno eseguite dalle singole imprese.

16)Pubblicità bando: Il presente bando per la pubblicazione è trasmesso all’albo pretorio  del Comune e pubblicato  sul  sito web www.comune.librizzi.me.it .

A) AVVERTENZE

Si precisa che saranno esclusi dalla gara i concorrenti che si trovano in una delle situazioni seguenti:

a) che si trovano in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, o nei cui riguardi sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;

b) nei cui confronti è pendente procedimento per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all’articolo 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 o di una delle cause ostative previste dall’articolo 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575; l’esclusione e il divieto operano se la pendenza del procedimento riguarda il titolare o il direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; il socio o il direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo, i soci accomandatari o il direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice, gli

amministratori muniti di poteri di rappresentanza o il direttore tecnico, se si tratta di altro tipo di società o consorzio;

c) nei cui confronti è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità Europea che incidono sulla moralità professionale; è comunque causa di esclusione la condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all’articolo 45, paragrafo 1, direttiva CE 2004/18; l’esclusione ed il divieto operano se la sentenza o il decreto sono stati emessi nei confronti: del titolare o del direttore tecnico se si tratta di impresa individuale; del socio o del direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo; dei soci accomandatari o del direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice; degli amministratori muniti di potere di rappresentanza o del direttore tecnico se si tratta di altro tipo di società o consorzio. In ogni caso l’esclusione e il divieto operano anche nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, qualora l’impresa non dimostri di aver adottato atti o misure di completa dissociazione dalla condotta penalmente sanzionata; resta salva in ogni caso l’applicazione dell’articolo 178 del codice penale e dell’articolo 445, comma 2, del codice di procedura penale;

d) che hanno violato il divieto di intestazione fiduciaria posto dall’articolo 17 della legge 19 marzo 1990, n. 55;

e) che hanno commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di sicurezza e ad ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro;

f) che, secondo motivata valutazione della stazione appaltante, hanno commesso grave negligenza o malafede nell’esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante che bandisce la gara; o che hanno commesso un errore grave nell’esercizio della loro attività professionale, accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte della stazione appaltante;

g) che hanno commesso violazioni, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono stabiliti;

h) che, nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, hanno reso false dichiarazioni in merito ai requisiti e alle condizioni rilevanti per la partecipazione alle procedure di gara;

i) che hanno commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui sono stabiliti;

l) nei cui confronti è stata applicata la sanzione interdittiva di cui all’articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo n. 231 dell’8 giugno 2001 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione;

m) che non abbiano prestato il deposito cauzionale provvisorio;

n) che non siano in regola con le norme che disciplinano il lavoro dei disabili ai sensi della Legge n.°68/99;

o) che siano, con altri concorrenti alla gara, in una situazione di controllo o di collegamento di cui all’articolo 2359 del codice civile, o di collegamento sostanziale e che si sono accordati o che si accorderanno con altri partecipanti alla gara;

p) che non siano in regola con le norme che disciplinano la sicurezza sui luoghi di lavoro ex D. Lgs. 626/94 e s.m.i.

q) Si procederà  alla individuazione  delle offerte anormalmente  basse secondo il criterio di cui all’art. 86 del D.L.vo 163/2006 e successive modifiche e integrazioni. Si procederà  alla verifica delle  eventuali offerte anormalmente basse secondo quanto  previsto dagli artt. 87 e 88 del D.L.vo 163/2006 e successive modifiche e integrazioni.

r) L’Amministrazione si riserva la facoltà di effettuare le verifiche in sede di gara sulle dichiarazioni presentate con le modalità di cui  al D.P.R. 445/2000 , mentre verranno effettuate quelle obbligatorie per Legge.

 

B) ULTERIORI AVVERTENZE

 

a) Il recapito del plico sigillato contenente i documenti per la partecipazione alla gara in oggetto rimane ad esclusivo rischio del mittente. Il Comune  è esente da responsabilità qualora, per qualsiasi motivo, anche di forza maggiore, lo stesso non giunga a destinazione entro il termine stabilito di un’ora prima di quella fissata per la celebrazione della gara.

b) Saranno esclusi dalla gara i plichi privi di chiusura con ceralacca o nastro adesivo personalizzato, nonché i plichi che, pur forniti della chiusura di ceralacca, non rechino sulla stessa l’impronta di un sigillo scelto dal concorrente e non sia controfirmata sui lembi di chiusura.

c) Sarà esclusa dalla gara l’offerta contenuta in busta che non sia chiusa con ceralacca o nastro adesivo personalizzato, nonché l’offerta che, pur fornita della chiusura di ceralacca, non rechi sulla stessa l’impronta di un sigillo scelto dal concorrente e non sia controfirmata sui lembi di chiusura.

d) Trascorso il termine perentorio stabilito, non sarà ammessa alcuna offerta anche se sostitutiva o aggiuntiva di offerte precedentemente presentate. Qualora il concorrente farà pervenire, nei termini, più offerte, senza espressa specificazione che l’una è sostitutiva o aggiuntiva dell’altra, sarà considerata valida soltanto l’offerta più conveniente per l’Amministrazione.

e) Si procederà all’aggiudicazione della procedura aperta anche nel caso in cui sia pervenuta o sia rimasta in gara una sola offerta, fermo restando quanto indicato al precedente punto 3).

f) Non sono ammesse offerte condizionate o espresse in modo indeterminato o con semplice riferimento ad altra offerta propria o di altri.

g) Se in una offerta sussiste discordanza fra il prezzo indicato in lettere e quello espresso in cifre, sarà ritenuto valido il valore più vantaggioso per l’Amministrazione.

h) Qualora siano state presentate più offerte uguali fra loro ed esse risultino le più vantaggiose, si procederà all’aggiudicazione  immediatamente ed esclusivamente mediante sorteggio  del primo e  del secondo aggiudicatario escludendo qualsiasi altro sistema di   scelta, a norma dell’art. 21 comma 1bis 3  della legge 109/94 nel “ testo coordinato” vigente in Sicilia.

i) L’Amministrazione si riserva di disporre con provvedimento motivato, ove ne ricorra la necessità, la riapertura della gara e l’eventuale ripetizione delle operazioni di essa.

l) Rimane esclusa la competenza arbitrale ogni eventuale controversia verrà deferita al tribunale ordinario di Patti.

 

D) TRATTAMENTO DATI PERSONALI:

 

Ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs 30.06.2003 n. 196, i dati personali vengono raccolti per lo svolgimento delle funzioni istituzionali dell’Amministrazione Comunale (gare di appalti di lavori, forniture e servizi). I dati vengono trattati in modo lecito e corretto per il tempo non superiore a quello necessario agli scopi per i quali sono raccolti e trattati; gli stessi devono essere esatti, pertinenti, completi e non eccedenti rispetto alle finalità per le quali sono raccolti e trattati. Al trattamento dei dati personali possono accedere anche soggetti esterni, pubblici o privati con i quali il Comune ha un rapporto di connessione, convenzione e/o contratto finalizzato all’espletamento della procedura di parte di essa. La comunicazione e/o diffusione della procedura è regolata dall’art. 19 del D. Lgs. n. 196/2003. L’interessato può far valere nei confronti dell’Amministrazione Comunale i diritti di cui all’art. 7 esercitato ai sensi degli artt. 8, 9 e 10 del sopraccitato decreto.

 

E) RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO:

 

Ai sensi dell'art. 10 del D.Lgs. 163/2006, si informa che Responsabile unico del procedimento è il  geom. Tindaro Falliano – responsabile del settore tecnico-.

                                          

Il bando sarà pubblicato con le modalità previste dall’art. 35 della L.R. 2/08/2002 n. 7 e successive modificazioni.

 

Librizzi  18.02.2008

                                                                          Il Responsabile dell’Ufficio Tecnico

                                                                                   T. Falliano

                                                                                                           

 

 

 

 

 COMUNE DI LIBRIZZI

PROVINCIA DI MESSINA

Ufficio Tecnico

 

DISCIPLINARE GESTIONE  E MANUTENZIONE IMPIANTI DI DEPURAZIONE “MURMARI” E “SAGGIO”

 

Art. 1:  OGGETTO

Il presente disciplinare ha per oggetto la gestione tecnica ed operativa  e manutenzione degli impianti di depurazione a servizio del sistema fognante del Comune di Librizzi denominati “MURMARI” E “SAGGIO”

 

Art. 2: DURATA DELLA GESTIONE

 

La durata dell’appalto di gestione viene fissata  per mesi 12  a partire dalla data di consegna .

Presuntivamente la consegna  è prevista per il 02.04.2008.

            L’Amministrazione potrà richiedere il proseguimento della gestione per il tempo eventualmente necessario a completare le procedure di gara per un successivo periodo; la Ditta è tenuta ad aderire alla richiesta ed a proseguire la gestione alle condizioni tutte, del contratto in corso , compreso il prezzo di affidamento.

           

Art. 3:  ONERI A CARICO DELLA DITTA

 

a)      Presenza sull’impianto

La ditta che curerà la gestione garantirà la presenza del proprio personale in funzione della situazione dell’impianto e della sua complessità.

b)      Responsabilità per furti  ed atti vandalici

La ditta dovrà denunziare tempestivamente all’Amministrazione ed alla Autorità di Pubblica Sicurezza competenti per territorio, eventuali furti o danni per atti vandalici che si potessero verificare sull’impianto; la ditta non è responsabile di tali furti e danni ma è obbligata a provvedere immediatamente al ripristino, dandone debito all’Amministrazione a prezzi di contratto, nel caso in cui questi danni abbiano come conseguenza la fermata o deficienze di funzionamento dell’impianto.

c)      Manutenzione ordinaria

Per manutenzione ordinaria s’intende:

1°) Pulizia dell’area di pertinenza dell’impianto, con particolare riguardo alle zone interessate dai pretrattamenti.Pulitura dell’intera area recintata e delle eventuali pertinenze esterne , compreso il mantenimento e la cura delle  piante presenti .

2°) Pulizia delle griglie raccolta del grigliato, della sabbia e dei solidi galleggianti.

3°) Pulizia dei complessi costituenti l'impianto con intervento sulle linee di bagnasciuga per asportare pellicole e corpi flottanti .

4°) Eventuali  ritocchi con idonee vernici alle parti metalliche costituenti l'impianto. 

5°) Cambio olio motori, secondo un programma suggerito dalle Case costruttrici le macchine secondo le prescrizioni dei Fornitori dei lubrificanti. 

6°) Lubrificazione ed ingrassaggio delle parti meccaniche che, pei indicazione del costruttore hanno necessita di periodico intervento.

 7°) Manutenzione ordinaria all'impianto elettrico, comprendente la sostituzione dei fusibili, lampade spia e piccola manutenzione ai componenti. 

8°) Manutenzione ordinaria agli strumenti di controllo, regolazione e misura, comprendente la sostituzione delle carte diagrammali, pennini, inchiostro. 

9°) Adozione di tutte le misure atte ad eliminare eventuali presenze di topi, rane o altri animali nocivi effettuando le necessarie derattizzazioni o disinfestazioni.

Qualora durante il corso della gestione si dovesse verificare   la necessita di riparazione o sostituzioni di componenti dell'impianto la Ditta e tenuta a provvedersi previa comunicazione scritta all'Amministrazione, al prezzo che sarà concordato con i tecnici preposti dall'Amministrazione.

d)                  Manutenzione programmata 

Per evitare i danni derivati dall’usura delle apparecchiature  in movimento, nonché quelli derivanti da corrosione delle parti  metalliche, la Ditta è tenuta ad effettuare la manutenzione  programmata delle apparecchiature elettromeccaniche o ai suoi  componenti Secondo le prescrizioni dei costruttori degli stessi 

e) Reperibilità del Personale addetto alla manutenzione degli  Impianti

 La ditta deve indicare all'Amministrazione  il recapito   di una unità di personale  dotato di riferimento telefonico  che nel caso di chiamata dovrà essere presente sull’impianto entro 30 minuti dalla richiesta. 

Il numero telefonico dell’unità di personale  individuato va comunicato all'Amministrazione entro    5 giorni dall'inizio del periodo di gestione e comunque ogni  volta che interviene una variazione.

 f) responsabilità civile e penale.

 La Ditta ha la piena responsabilità civile e penale sia nei  confronti degli addetti che dei terzi che dovessero per ordine  della Ditta stessa recarsi sull'impianto.  

 g) Comunicazioni della Ditta all’Amministrazione 

           Entro il 15° giorno del mese successivo la Ditta deve  comunicare i seguenti elementi relativi al mese precedente:

1°) Quantitativi di acqua sollevata e depurata dall'impianto  in base ai dati del misuratore di portata, oppure in funzione  delle ore di funzionamento delle pompe. 

2°) Quantitativi di BOD e COD abbattuti in base alle l analisi medie di cui alla successiva lettera h).

3°) Cambio 0lio effettuato sulle macchine; 

4°) risultati delle analisi eseguite con le modalità di cui al  successivo puntoi).

5°) Quantitativo di energia elettrica consumata;

6°) Quantitativo di fango smaltito;

7°) Anomalie riscontrate.

   Presso l'impianto dovrà essere tenuto un registro, in ogni pagina del quale dovranno essere annotati i dati relativi al funzionamento dell'impianto ivi compresi i dati sulla portata ed i  risultati delle analisi eseguite secondo le indicazioni di cui alla lettera h).

  La Ditta dovrà segnalare direttamente all'Amministrazione qualsiasi arrivo di acque reflue all'impianto difformi dalle previsioni di progetto

 h) analisi dei liquami 

 La Ditta deve effettuare le analisi sui liquami in arrivo, in uscita e lungo i ciclo di trattamento con la frequenza indicata nella tabella allegata: 

Parametri da rilevare con frequenza mensile sia sui LIQUAMI IN  ARRIVO che sull'EFFLUENTE FINALE:  ph

temperatura oc

Colore (scala pt/Co)

Odore

Materiali Grossolani

Materiali sedimentabili ml/l

Materiali in sospensione totali ml/l

BOD5 mg/l

COD mg/l

Tensioattivi Anionici mg/l

Torbidità FTU

0ssigeno disciolto mg/l

Conducibilità mS/cm

Residuo salino gr/l

rH mv

a richiesta di determinano inoltre sull' EFFLUENTE FINALE i  seguenti parametri analitici:

 

Cloro residuo mg/l come Cl2

0rtoFosfati mg/l come pO34

Azoto ammoniacale mg/l come NH+4

Coliformi MPN/100

i)                    Metodologie delle analisi

 Le analisi relative alla determinazione dei parametri di cui  alla lettera h), saranno eseguite secondo la metodologia adottata    dal CNR "Metodi analitici per le ACQUE" edita dall'Istituto di  Ricerca sulle Acque o con altri metodi scelti dalla Ditta, stabilendo le opportune correlazioni con i metodi  predetti.Tutte le analisi devono essere effettuate da laboratorio autorizzato ed  il referto  deve essere firmato da un biologo regolarmente iscritto all’albo professionale.Prima della consegna dell’impianto la ditta affidataria dovrà comunicare all’Ente il nominativo di un biologo  o altra figura professionale abilitata, regolamerte iscritta all’albo professionale  che effettuerà il controllo specialistico sul ciclo biologico dell’impianto e le relative analisi mensili  dei reflui in ingresso e uscita.

l)  Visita all’impianto da parte di terzi 

L’Amministrazione potrà autorizzare le visite agli impianti di  trattamento a tutte le persone che ne faranno motivata richiesta,  quali tecnici ed amministrazioni di altri Enti, scolaresche, etc  Per ogni visita, autorizzata dall'Amministrazione a terzi   verrà data comunicazione alla Ditta affinche questa predisponga  l'accesso all'impianto  m).

m) Parti di ricambio

 In relazione alla lettera d), la Ditta dovrà  approvvigionare i  pezzi di ricambio che saranno necessari per gli interventi di  manutenzione 

 

 

ART. 4        ONERI A CARICO DELL'AMMINISTRAZIONE

a ) Recapito delle acque

 L’Amministrazione  è già in possesso di regolare autorizzazione allo scarico per le acque depurate rilasciata dal competente Assessorato regionale Territorio e Ambiente.

 Qualora si verifichi la necessità di mettere fuori esercizio    l'impianto per rotture, mancanza di corrente e scarichi abusivi di  sostanze tossiche che compromettono il regolare funzionamento  dell'impianto, la Ditta deve dare comunicazione telegrafica al  legale rappresentante dell'Amministrazione.

In questo caso nessuna responsabilità civile e penale compete alla Ditta ed la personale di questa per effetto degli scarichi non in norma con le vigenti leggi  sono esclusi dagli oneri della Ditta e sono a carico dell'Amministrazione gli eventuali danni che potessero avanzare terzi, pubblici e privati, per effetto di tali scarichi.

  b) Controllo della efficienza depurativa da parte dell'USL 

Gli oneri derivati dalle eventuali analisi di controllo da parte dell'USL o di eventuali laboratori all'uopo autorizzati verranno assunti a carico dell'Amministrazione, che dovrà darne preventiva comunicazione alla ditta.

  c) Consumi di reagenti flocculanti disinfettanti carburanti d acqua potabile   

Tutti i reagenti, ,flocculanti, disinfettanti, coagulanti, acqua potabile e tutto quanto necessario aggiungere al processo chimicofisicobiologico, sia nei liquami che nei fanghi, sono a carico dell'Amministrazione. 

d ) Manutenzione alle pertinenze dell'impianto 

All'impianto sono pertinenti la strada di accesso, la recinzione, la viabilità interna, l'area verde ecc. Alla manutenzione e pulizia dovrà provvedere la ditta affidataria , che dovranno  essere  mantenute  in piena efficienza  e pulizia.

         

          e ) Responsabilità civile e penale 

L'Amministrazione ha la piena responsabilità civile e penale nei confronti dei terzi che dovessero per ordine dell'Amministrazione recarsi sull’impianto. 

f) Trasporto fanghi  

E' a carico dell'Amministrazione il trasporto dei fanghi dai letti di essiccamento fino alla discarica, mentre resta a carico della ditta affidataria l’onere per il carico su mezzo di trasporto e la manutenzione e pulizia dei letti.Resta inoltre a carico della ditta  l’effettuazione di almeno una analisi  sui fanghi di processo  finalizzata alla verifica della compatibilità con RR.SS.UU..L’analisi deve essere effettuata con i criteri e le modalità indicate per le analisi dei reflui  ad eccezione dei parametri da ricercare che devono essere individuati secondo le disposizioni normative vigenti.  

g) Consumi di energia elettrica

L'energia elettrica consumata per il funzionamento e per l'illuminazione dell'impianto, dei locali pertinenti allo stesso e di quelli eventualmente occupati dalla Ditta per la gestione   dell'impianto, e a carico dell'Amministrazione. 

 

                                   ART. 5 :    CONTROLLO DEL PROCESSO DEPURATIVO

 

             La ditta garantirà un efficace e continuo controllo del processo depurativo attraverso la determinazione settimanale di:

-solidi sospesi totali (SST) in vasca di ossidazione;

-solidi sedimentali a mezz’ora in ossidazione;

-slydge volume index (SVI) in ossidazione.

           Nel caso in cui il valore del SVI supererà 200, sarà cura della Società sottoporre il fango attivo ad esame microscopico per rilevare la presenza di eventuali batteri filamentari, nel quale caso verranno dosati prodotti specifici anti-bulking per prevenire fuori-servizio  del   sedimentatore, per trascinamento di fanghi rigonfi.

Il controllo del processo depurativo sarà garantito anche attraverso la misura del ph e dell’ossigeno disciolto in vasca di ossidazioni.                                .

        Quest’ultimo valore permetterà di regolare quotidianamente i tempi di ossigenazione, evitando inutili sprechi energetici.

ART 6:   IGIENE DEL PERSONALE ADDETTO ALLA MANUTENZIONE  E SICUREZA

ll personale della Ditta, addetto alla manutenzione, dovrà  osservare le norme di igiene sul lavoro vigenti durante la durata del contratto. dovrà inoltre osservare tute le disposizioni  sulla sicurezza di cui  ai DD.LL.vvi  626/94 e 494/96 e successive modifiche e integrazioni.

La Ditta dovrà fornire al personale, oltre a tutte le  attrezzature tecniche necessarie per lo svolgimento del lavoro,  anche tutto l'occorrente per rendere il lavoro meno disagevole  possibile  In particolare la Ditta dovrà fornire guanti da lavoro, tute,  stivali in gomma e quanto altro necessario  e , quanto previsto dalla normativa sull’infortunistica e dal piano di sicurezza fisica dei lavoratori previsto dalle vigenti  disposizioni normative in materia. La ditta affidataria dovrà presentare , prima della consegna del servizio piano operativo di sicurezza che contempli i vari di rischi presenti. Il detto piano verrà valutato  dal responsabile del servizio .

  ART 7: COMPENSI ALL'APPALTATORE  

Alla Ditta, verrà corrisposto per tutte le prestazioni di  manutenzione e gestione dell'impianto indicate nei precedenti  articoli , l'importo  di € 27.264,00  (Euro  ventisettemiladuecentosessantaquattro/00) per il periodo di gestione secondo le modalità di cui al successivo  articolo 9 oltre l'IVA calcolata al 20% .

ART 8:  CESSIONE DEL CONTRATTO E SUB – APPALTI

E’ vietata qualsiasi cessione del contratto e sub-appalto.  

La Ditta, può tuttavia affidare prestazioni specialistiche  limitate ed eccezionali, quali il controllo delle strumentazioni,  le revisioni dell'impianto elettrico, le revisioni di parti  elettromeccaniche, effettuazione analisi di laboratorio,ad imprese attrezzate  la Ditta resta comunque unica responsabile nei confronti  dell'Amministrazione anche dell'operato delle imprese  specializzate di cui ai  precedenti comma.

E’ vietata la revisione dei prezzi contrattuali.   

ART 9:   CONTABILITA' DEI LAVORI MODALITA' DI PAGAMENTO 

La contabilizzazione del compenso per prestazioni avverrà  suddividendo l'intero importo contrattuale  in rate mensili che  verranno liquidate su prestazione di fatture quietanzate,  risultanti da determinazioni analitiche e dalle schede di  manutenzione dell'impianto.

  Le rate saranno liquidate con  cadenza mensile posticipata

  La contabilizzazione in via definitiva dovrà essere approvata  dall'ufficio tecnico dell'Amministrazione.

          ART. 10 : ONERI DELL’APPALTATORE

          L’appaltatore dovrà attenersi a tutte le norme di legge e regolamenti vigenti al momento della gestione, nonché alle ordinanze municipali inerenti il servizio.

          L’appaltatore dovrà provvedere alla gestione ed al funzionamento dell’impianto mediante l’organizzazione dei propri mezzi ed a proprio rischio, con proprio personale.

ART. 11 : RISPETTO DI CONDIZIONI

          Oltre a quanto previsto nel presente disciplinare la Ditta è espressamente tenuta all’osservanza e rispetto incondizionato di tutte le norme di legge regolamenti previsti dai capitolati generali d’appalto che regolano la materia, della normativa  vigente ed applicabile al caso in specie.

ART.12:   COMPETENZA  ARBITRALE

          E’ esclusa la competenza arbitrale. Le eventuali controversie che non potranno essere risolte in via amministrativa viene differita al tribunale ordinario competente del territorio.

ART. 13 : INVARIABILITA’ PREZZI

          I prezzi unitari previsti, sotto deduzione del ribasso d’asta, comprendono tutti gli oneri generali e particolari previsti dal presente disciplinare e dal capitolato generale d’appalto e si intendono accettati dall’imprenditore in base ai calcoli di sua convenienza tutti a suo rischio e quindi sono fissi ed invariabili ed indipendenti da qualsiasi eventualità, salvo i casi previsti dal presente e dalla legge.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  

Art .14:  INADEMPIENZE

            Nel caso di inadempienza o mancato rispetto delle condizioni di affidamento l’Amministrazione si riserva la facoltà  di rescindere il contratto con addebito dei danni per le inadempienze e contemporaneamente alla risoluzione del contratto l’Amministrazione potrà affidare ad altra Ditta, che possiede i requisiti la prosecuzione della gestione per il periodo necessario all’espletamento della nuova gara di appalto.

Art .15: 

            Nel caso di cessione del servizio alla società ATO l’Amministrazione può cedere il contratto senza che la ditta abbia nulla a pretendere dal Comune a partire dalla data di cessione.

Art .16: 

In esito ai programmi  dell’Amministrazione sulla gestione diretta degli impianti di depurazione , la ditta aggiudicataria, resta onerata , senza alcuna variazione  del prezzo e delle condizioni contrattuali , a  informare due unità di personale   alle dipendenze del comune di Librizi di adeguata qualifica   su tutto il processo  e la funzionalità degli impianti sia sotto l’aspetto elettrotecnico , meccanico, idraulico  e di processo depurativo.

Tale periodo  è previsto per gli ultimi sei mesi del contratto.

Le unità di personale alle dipendenze del Comune di Librizzi

 che  saranno presenti sugli impianti per il percorso informativo  verranno  individuate  successivamente ed i nominativi verranno comunicati alla ditta  all’inizio del periodo prima individuato.

Di tale presenza sull’impianto e per il periodo  fissato , la ditta affidataria dovrà tenere conto  nella redazione del Piano Operativo di Sicurezza e dovrà fornire i D.P.I.  per  i rischi specifici.

Librizzi, li  02.02.2008

                                                                                  IL DIRIGENTE DELL’U.T.C.

                                                                                     Geom. Tindaro Falliano